20 e 21 maggio a Modena ultimi appuntamenti per la Stagione dei concerti 2021-2022

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Marmen Quartet 2021
Photo: Marco Borggreve

MODENA – Venerdì 20 maggio, ore 18 | sala ex-oratorio di Palazzo dei Musei  (ingresso libero)
Stefano Jacoviello, docente di  Semiotica della cultura all’Università di Siena e collaboratore alla direzione dell’Accademia Musicale Chigiana, ci introdurrà all’ascolto della IV Sinfonia di Gustav Mahler con la conferenza dal titolo “Come campanelli sotto il cielo per orecchie da bambino”.

Jacoviello esordisce così: «tutta la produzione sinfonica e liederistica di Mahler è come un grande edificio ottocentesco, con lunghi corridoi e pieno di stanze, dove entrandoci a volte capita di rincontrare inaspettatamente qualcuno che si era già trovato in altri appartamenti … ». 

Stefano Jacoviello insegna semiotica della cultura all’Università di Siena, e musicologia e comunicazione all’Accademia nazionale di Siena Jazz. Collabora con la direzione artistica dell’Accademia Musicale Chigiana occupandosi di comunicazione, media e sviluppo di progetti culturali. Oltre alla musica, i suoi interessi di ricerca comprendono le belle arti e lo spettacolo, il cinema, la traduzione interculturale, l’incrocio tra semiotica strutturale e antropologia, l’estetica, la storia e la teoria delle arti. Tra le sue recenti pubblicazioni: La rivincita di Orfeo. Esperienza estetica e semiotica del discorso musicale (2012); Shifting Borders. Prospettive europee sulla creolizzazione (con T. Sbriccoli, 2012); Musica per sempre (curatela, 2018). Come compositore scrive musica per il teatro, video e installazioni multimediali.

Sabato 21 maggio, ore 17.30 | Teatro Fondazione Collegio San Carlo
Il programma cameristico 2021-2022 si chiude con il Quartetto Marmen (Johannes Marmén e Laia Valentin Braun violino, Bryony Gibson-Cornish viola, Sinéad O’Halloran violoncello), vincitore nel 2019 del prestigioso concorso di Bordeaux e del concorso internazionale di Banff (Canada). 

programma
Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Quartetto in sol maggiore op. 33 n. 2 Hob:III:41 “Russische Quartette n. 5”
Quartetto in si bemolle maggiore op. 64 n. 3

Johannes Brahms (1833 – 1897)
Quartetto per archi n. 1 in do minore, op. 51 n. 1

Dal 1781 al 1883, quasi cento anni precisi dividono il quartetto op. 33 di Haydn  dal quartetto op. 51 di Brahms. La città di Vienna durante questi cento anni è crocevia obbligato di storia e di arte ed è eletta a dimora da tutti i più grandi musicisti del tempo (in particolare da Haydn, Mozart, Beethoven e Brahms).  Dal governo di Maria Teresa d’Austria, passando per le guerre napoleoniche e arrivando infine agli anni dell’esposizione universale e dell’inaugurazione dell’Opera, Vienna ha dettato tempi e modi della storia musicale europea; sfondo urbano in continua evoluzione dal quale sono emerse opere ancora indimenticate.

Ingresso 12 euro | ridotto giovani 3 euro
prevendite online su liveticket.it
biglietteria su suogo di concerto a partire dalle ore 16.45 

Vincitore del Primo Premio al Concorso internazionale per quartetti d’archi di Bordeaux 2019, il Marmen Quartet è una delle voci emergenti più interessanti sulla scena attuale della Musica da Camera. Tra gli altri riconoscimenti che il quartetto si è aggiudicato sono incluse la vittoria alla Royal Over-Seas League Competition 2018 e il Secondo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Joseph Joachim” dove hanno ricevuto anche il Premio Speciale per la migliore interpretazione di un’opera contemporanea (Four Quarters di Thomas Adès). Fondato nel 2013 al Royal College of Music di Londra, il Marmen Quartet è composto da Johannes Marmen, Ricky Gore, Bryony Gibson-Cornish e Steffan Morris. Il quartetto è attualmente beneficiario della borsa di studio della Guildhall School of Music String Quartet e studia a Londra con Simon Rowland-Jones e John Myerscough. Contemporaneamente sta completando un Master in Musica da Camera con Oliver Wille alla Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover. Tra il 2015 e il 2017 il Marmen Quartet è stato il primo vincitore del Progetto “Bridge” promosso da Music In The Round, un programma che ha supporta i giovani musicisti con concerti, workshop e tutoraggio e che era stato ideato dal compianto violinista Peter Cropper, leader del Lindsay Quartet. Il Marmen Quartet ha tenuto concerti presso la Deutschlandfunk Kultur, la Radio svedese e BBC Radio 3. Sono il giovane quartetto in residenza presso il Wiltshire Music Center e hanno ricevuto premi dalla Musicians Company / Concordia Foundation, dalla Fondazione Hattori, dalla Royal Philharmonic Society Albert e Eugenie Frost. Tra i loro principali impegni futuri ci sono inviti ai Festival di Hitzacker, Lockenhaus, Edinburgh Fringe, North Norfolk e Lake District. Nella prossima stagione eseguiranno in Svezia un ciclo di concerti dedicati ai Quartetti di Beethoven, debutteranno alla Berlin Philharmonie, in Norvegia, ed effettueranno un tour in Giappone e performance in ottetto con il Doric String Quartet.

DOPPIO APPUNTAMENTO, DIVULGATIVO E CONCERTISTICO, IN PREPARAZIONE AL FINALE DI STAGIONE

Venerdì 20 maggio | ore 18 | Sala ex oratorio, Palazzo dei Musei
STEFANO JACOVIELLO
Come campanelli sotto il cielo per orecchie da bambino | introduzione alla IV Sinfonia di Mahler

Sabato 21 maggio | ore 17.30 | Teatro Fondazione Collegio San Carlo
QUARTETTO MARMEN
(Johannes Marmén e Laia Valentin Braun violino Bryony Gibson-Cornish viola Sinéad O’Halloran violoncello)
Haydn, Brahms

Ultimi appuntamenti per la Stagione dei concerti 2021-2022, incentrati su musica da camera e divulgazione: la conferenza di Stefano Jacoviello introdurrà al pubblico la bellezza e l’enigma della musica di Gustav Mahler e in particolare della IV Sinfonia, in preparazione al concerto di fine stagione che si terrà martedì 24 maggio al Teatro comunale Pavarotti Freni; Sabato 21 il Marmen quartet, straordinaria formazione nata all’interno del Royal College of Music di Londra, sarà in concerto al Teatro San Carlo.