16 novembre: all’Università di Parma workshop con delegazioni di università europee e ruandesi

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La delegazione ruandese (Rettori, docenti e amministrativi) a Parma fino a metà dicembre per un periodo di training e scambio

PARMA – Martedì 16 novembre, a partire dalle 8.30, è in programma al Centro Sant’Elisabetta del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma il workshop internazionale dedicato alla cooperazione allo sviluppo educativo superiore in alcune Istituzioni Ruandesi, organizzato nell’ambito del progetto Erasmus+ EnRHEd (“Enhancement of Rwandan Higher Education in Strategic Fields for Sustainable Growth”).

La mattinata sarà aperta dai saluti del Rettore Paolo Andrei, seguito dall’ambasciatore in Rwanda dell’Unione Europea Nicola Bellomo, dal Delegato del Rettore alle Relazioni internazionali Guglielmo Wolleb e dalla Direttrice del CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale Nadia Monacelli. Poi gli interventi del coordinatore del progetto Roberto Valentino e dei rappresentanti dei due atenei europei partner di EnRHEd, l’Università RFH di Colonia e l’Università di Liegi.

Nel pomeriggio sarà la volta dei rappresentanti delle quattro istituzioni ruandesi, seguiti dal breve intervento dell’Ambasciatore ruandese presso l’Italia Francois Xavier Ngarambe.

Il workshop intende porre le basi per rafforzare la cooperazione e la collaborazione nei settori della ricerca e della formazione tra Istituti di istruzione superiore europei e ruandesi, riflettendo in particolare sul ruolo che progetti come EnRHEd possono avere per raggiungere tali obiettivi in alcuni settori strategici quali quello delle Scienze e tecnologie alimentari e quello della Protezione ambientale e della sicurezza.

La delegazione delle università ruandesi, formata dai Rappresentanti delle 4 Istituzioni africane Partner, sei docenti e otto membri del personale amministrativo, resterà a Parma fino alla metà di dicembre. I docenti africani si affiancheranno a docenti dell’Ateneo per approfondire aspetti didattici, di insegnamento e di ricerca, mentre il personale amministrativo seguirà un training gestito dalla U.O. Internazionalizzazione per approfondire gli aspetti relativi alla internazionalizzazione negli atenei. I Rettori ruandesi, che si fermeranno solo dieci giorni a causa dei numerosi impegni di rappresentanza a loro spettanti, visiteranno l’Ateneo e si confronteranno insieme nell’ottica di istituire nuove collaborazioni future.

Il progetto EnRHEd è cofinanziato dalla Commissione Europea nel quadro del programma Erasmus+ Capacity Building in the Field of Higher Education, che sostiene la modernizzazione, l’accessibilità e l’internazionalizzazione dell’istruzione superiore dei paesi partner, in questo caso il Rwanda. In particolare l’obiettivo è quello di coadiuvare le Istituzioni Partner nella revisione migliorativa dei curricula universitari, oltre che nell’implementazione delle relazioni intercorrenti tra i sistemi di istruzione superiore europei e ruandesi.

Le istituzioni coinvolte nel progetto sono sette:

  • Università di Parma (capofila e coordinatrice del progetto)  
  • Università RFH di Colonia  
  • Università di Liegi  
  • University of Rwanda 
  • Institute of Applied Sciences INES – Ruhengeri (Rwanda) 
  • IPRC Polytechnic School of Musanze (Rwanda) 
  • University of Technology and Arts of Byumba (Rwanda). 

Il principale carattere innovativo del progetto EnRHEd è che tutte le attività congiunte per il raggiungimento degli obiettivi progettuali sono svolte simultaneamente e a diversi livelli di insegnamento e formazione; i settori chiave sono Scienze e Tecnologie Alimentari, Ingegneria e Architettura. Tale approccio multidisciplinare simultaneo è da ritenersi sperimentale e pilota, dal momento che, in caso di esiti positivi, potrebbe essere applicato in futuro anche ad altri campi di interesse per progetti nazionali ed internazionali.