15 dicembre: convegno “Imprese tedesche, italiane ed austriache” all’Università di Parma

L’evento, organizzato dal LEIGIA – Laboratorio sull’economia delle imprese di Germania, Italia e Austria, tratterà degli aspetti di comparazione, cooperazione e integrazione

uniparmaPARMA – Venerdì 15 dicembre, alle ore 9.40, nell’Aula K8 del Polo Didattico di via Kennedy, prenderà il via il convegno “Imprese tedesche, italiane ed austriache: aspetti di comparazione, di cooperazione, di integrazione”. L’evento è organizzato dal LEIGIA, il Laboratorio sull’Economia delle Imprese di Germania, Italia e Austria costituito all’interno del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma.

Il convegno, sponsorizzato da Intesa San Paolo e con il patrocinio di Università di Parma, Regione Emilia-Romagna, Unione Parmense degli Industriali, EmiliaLab (iniziativa congiunta dei Dipartimenti di Economia delle Università di Parma, Ferrara, Modena e Reggio Emilia) e Circolo Culturale “Il Borgo”, ha come oggetto le relazioni fra il mondo produttivo italiano e quello tedesco ed austriaco, sia dal punto di vista delle imprese che delle politiche industriali.

Il programma è particolarmente ricco e intenso.

La prima relazione prevista è di Ilaria Sangalli (IntesaSanPaolo) e Andrea Dossena (Prometeia) e ha come argomento il quadro ufficiale dei rapporti economici fra le imprese di Germania, Italia ed Austria (commercio estero, flussi e stock, investimenti esteri, relazioni lette dalle tavole intersettoriali), con particolare riferimento al ruolo importantissimo dell’Italia come fornitrice di input intermedi di elevato livello qualitativo alla Germania.

Segue la relazione di Otto Veit, professore dell’Università di Colonia, che si interroga sul futuro che attende le catene globali del valore (e quindi una parte della tipologia di rapporti economici che interessano i tre paesi). C’è poi la relazione di Francesco Leone, responsabile economico dell’Ambasciata d’Italia a Berlino, che riguarda le modalità di reazione, a livello di politiche europee e nazionali, di Italia e Germania di fronte alla digitalizzazione (un tema che ritorna più volte nell’ambito del convegno).

Raffaela Giardino (Regione Emilia-Romagna) e Giovanni Solinas (Università di Modena e Reggio Emilia) analizzano gli effetti sul territorio di imprese domestiche e di imprese sussidiarie di multinazionali in Emilia-Romagna.

Alexander Angerer (Camera di Commercio Italo-Germanica di Milano), Alessia Manco e Augusto Ninni (Università di Parma) presentano invece un quadro, già in parte delineato al German Business Day di Bologna, delle determinanti e degli effetti degli investimenti di imprese di proprietà tedesca in Emilia-Romagna.

Nel pomeriggio Alessandro Arrighetti e Fabio Landini (ambedue dell’Università di Parma) si chiedono se esistono differenze (e quali), all’interno del gruppo di imprese che crescono più velocemente, fra quelle tedesche e quelle italiane.

Chiara Pollio e altri docenti dell’Università di Ferrara, tra cui Marco Di Tommaso, analizzano il caso delle imprese emiliane e romagnole impegnate nella motoristica (e il ruolo della presenza straniera).

C’è poi un gruppo di interventi che hanno come riferimento soprattutto l’Industria 4.0. Franco Mosconi (Università di Parma) coordina una tavola rotonda in cui intervengono Sonia Bonfiglioli (Bonfiglioli), Valter Caiumi (Cifin-Emmegi) e Roberto Catelli (CFT Group), a cui fa seguito un intervento di Cesare Azzali (Unione Parmense degli Industriali) sui problemi di implementazione di “Imprese 4.0” da parte delle imprese locali. Chiude infine l’Assessore regionale Patrizio Bianchi sull’esperienza regionale di Industria 4.0 e i possibili raffronti con i Laender tedeschi.

Le imprese e i soggetti interessati saranno costantemente informati sulle attività del LEIGIA e su altri temi attinenti all’argomento attraverso il sito web del Laboratorio e una newsletter, che sarà in italiano, in inglese e in tedesco.

Per informazioni e adesioni scrivere a: linda.cammarata@unipr.it