11.03 BOLOGNA: UN WEEKEND DI MUSICA CLASSICA AL TEATRO MAZZACORATI 1763
17 ottobre ore 21 – Quartetto di ottoni
BOLOGNA: UN WEEKEND DI MUSICA CLASSICA AL TEATRO MAZZACORATI 1763 TRA RECITAL PIANISTICI, VIOLINO E QUARTETTO DI OTTONI.
Nuovi appuntamenti gratuiti organizzati da Succede solo a Bologna. In programma quattro concerti tra sabato 17 e domenica 18 ottobre
Un fine settimana dedicato alla musica classica al Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna. Succede solo a Bologna ha infatti organizzato ben quattro concerti gratuiti, in programma tra sabato 17 e domenica 18 ottobre. Gli eventi spaziano tra le tante sfumature della musica classica, dal pianoforte al violino, passando per un quartetto di ottoni.
Tre gli appuntamenti di sabato 17 ottobre. Il primo è alle 11 con “Sulle note del violino: da Schubert a Beethoven”, concerto dedicato a composizioni di Schubert e Beethoven. Roberto Noferini al violino e Denis Zardi al pianoforte proporranno la Sonatina n.2 D 385 di Schubert e la Sonata Op. 47 “Kreutzer” di Beethoven.
Si prosegue alle 17 con il recital pianistico “Beethoven e Schumann al pianoforte” con Francesca Campana. In programma la Sonata “Les Adieux” di Beethoven, composta tra il 1809 e il 1810, che nasce in relazione alla partenza da Vienna dell’arciduca Rodolfo, amico, allievo e mecenate del compositore. Il recital prosegue con l’Humoreske op. 20, composta a Vienna nel 1839: si tratta di una delle più ampie e articolate opere pianistiche di Schumann. Il titolo rimanda a una continua alternanza di stati d’animo, caratteristica della poetica del compositore. Momenti intimi e raccolti si susseguono a episodi più impetuosi, dando vita a un’opera costruita sul contrasto ma allo stesso tempo profondamente unitaria.
Infine, alle 21 spazio a “Quattr’ottoni – Squilli dalle corti ai Beatles” con il quartetto di ottoni, composto da Luigi Zardi e Marco Tampieri alla tromba, Andrea Pompili al trombone basso e Luca Braghiroli al trombone ed eufonio. Il programma accompagna l’ascoltatore in un viaggio attraverso il tempo, che parte dal XVII e XVIII secolo alla riscoperta dei suoni che echeggiavano nelle corti, nelle battaglie e nelle basiliche dell’epoca. Il viaggio nel tempo continua poi con brani degli inizi del XX secolo con le più belle songs di Gershwin, colonne sonore scritte da Nino Rota per i film di Fellini e Visconti, i tanghi di Astor Piazzolla e le marce di Sousa. In conclusione, non possono mancare in questo viaggio le più belle canzoni dei Beatles.
Chiude la settimana di programmazione, domenica 18 ottobre alle 17, un recital per pianoforte a quattro mani con il duo pianistico Alessandra Mostacci e Anastasia Fioravanti. Il concerto, dal titolo “Rapsodie a quattro mani: da Parigi a New York”, propone composizioni di Poulenc, Satie, Debussy, Liszt e Gershwin. Ad aprire il programma è la Sonata per pianoforte a quattro mani di Poulenc, composta nel 1918, negli ultimi mesi della Prima guerra mondiale, in un momento storico tutt’altro che leggero. Eppure Poulenc sceglie un linguaggio spesso ironico, aggressivo e giocoso. Di Erik Satie si ascolteranno invece i Trois Morceaux en Forme de Poire, composizione per pianoforte a quattro mani del 1903, uno dei suoi lavori più significativi. Il titolo significa letteralmente “Tre pezzi in forma di pera”. Ecco, poi, Debussy con Petite Suite, una delle sue prime opere importanti per pianoforte a quattro mani, composta tra il 1888 e il 1889. Rapsodia ungherese n. 2 è invece la melodie composta da Liszt, con cui si entra nel pieno del Romanticismo. Infine, è in programma Gershwin con Rhapsody in Blue che fonde due generi musicali, musica jazz e colta.
I concerti sono gratuiti con donazione finale facoltativa; la prenotazione è obbligatoria sul sito www.succedesoloabologna.it. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 051.2840436. Il Teatro Mazzacorati 1763 si trova in via Toscana 19.