Protagonista del romanzo è Giuseppina Raimondi, la marchesa che nel 1860 sposò Giuseppe Garibaldi in un’unione brevissima durata solo un giorno a causa di uno scandalo che colpì la giovane donna.
Montemurro ricostruisce questa vicenda mescolando storia e invenzione narrativa, e sposta lo sguardo oltre la figura dell’eroe risorgimentale per soffermarsi su chi, più spesso, è rimasto in secondo piano. Il romanzo affronta così il rapporto tra verità e potere, ma soprattutto il modo in cui i pregiudizi e le regole sociali possono condizionare il destino di una donna.
Accanto a Giuseppina c’è Alma, una chiromante cresciuta in una comunità nomade, la cui storia si intreccia con quella della marchesa. Due figure diverse, accomunate da percorsi che si collocano ai margini della storia. È una prospettiva che attraversa anche altri libri dell’autrice, da La mondina a La piccinina, nei quali le vicende individuali diventano un modo per rileggere il passato da angolazioni diverse, ridando voce e dignità a figure dimenticate.
L’incontro, promosso da Librerie Coop in collaborazione con Nuovi Viaggiatori APS, è a ingresso libero.
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