10 maggio: seminario esplorativo “Commercio & rigenerazione urbana”

Organizzato dal Laboratorio di Rigenerazione Urbana dell’Università di Parma e dal Dottorato di ricerca in Architettura e Costruzione dell’Università di Roma Sapienza

uniparmaPARMA – Giovedì 10 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, nell’Aula Magna del Plesso Universitario di borgo Carissimi 10-12, si terrà il seminario esplorativo “Commercio & rigenerazione urbana – Criticità, opportunità, strategie”. L’incontro è organizzato dal Laboratorio di Rigenerazione Urbana dell’Università di Parma, coordinato dal prof. Carlo Quintelli, e dal Dottorato di ricerca in Architettura e Costruzione dell’Università di Roma Sapienza, coordinato dal prof. Marco Maretto.

Il seminario, aperto al pubblico, vedrà la partecipazione di docenti delle Università di Parma, Roma, Modena e Reggio, di operatori del settore tra cui Conad, Coop, Ascom, Value Retail, Centro Torri, delle assessore Natalia Maramotti del Comune di Reggio Emilia e Ludovica Carla Ferrari del Comune di Modena, e del dirigente di settore Vincenzo Fusco del Comune di Parma.

L’incontro, che sarà preceduto nei due giorni precedenti da sopralluoghi riservati ai ricercatori presso diverse tipologie commerciali del territorio, vuole proporsi come approfondimento sul rapporto che intercorre tra le diverse tipologie del mercato – dall’outlet al singolo negozio al dettaglio, come pure centri commerciali e supermercati – e il contesto urbano e territoriale che le ospita. Quale sinergia si può immaginare tra commercio e città a fronte dei fenomeni conseguenti all’incremento delle vendite on line e, per altri versi, delle problematiche di qualità e vivibilità urbana? A questa domanda si proverà a dare risposta attraverso la prefigurazione di modelli in grado di contraddistinguere una nuova alleanza tra il disegno urbano, con i processi di riqualificazione fisica e funzionale, e un commercio che, pur attraverso diverse forme di innovazione, mantenga la prerogativa di essere presente sui luoghi, a diretto contatto con l’esperienza reale di chi vive la città.