Terremoto. Dal Comune di Bologna altri dipendenti comunali per il superamento dell’emergenza

torre degli asinelli bolognaBOLOGNA – Il Comune di Bologna invierà 18 dipendenti comunali nelle zone colpite dal terremoto in Centro Italia. Partiranno, suddivisi in squadre operative, nel periodo 29 gennaio – 18 febbraio. Ogni squadra sarà composta da un minimo di due a un massimo di sei persone che provengono dai vari settori dell’amministrazione comunale: tecnici (come i geometri), amministrativi, contabili. Raggiungeranno San Severino Marche e Caldarola, comuni colpiti dal sisma in provincia di Macerata.
L’invio di dipendenti del Comune di Bologna avviene in coordinamento con Anci regionale e d’intesa con la Regione Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile.
Le attività di supporto sono iniziate dopo le scosse del 24 agosto e sono proseguite in questi mesi con 18 agenti di polizia municipale e 18 dipendenti di vari settori. Tutti hanno manifestato in modo volontario il desiderio di andare sui luoghi del sisma per dare un contributo al superamento dell’emergenza.
Per questa attività la giunta guidata da Virginio Merola ha stanziato 45 mila euro.