Slot Machine, Sabato 30 gennaio al Teatro degli Atti di Rimini

Davide-BaldratiMonologo intenso ideato da Marco Martinelli insieme a Ermanna Montanari

RIMINI – Sabato 30 gennaio alle ore 21 al Teatro degli Atti di Rimini andrà in scena Slot Machine.

Scommettere mettendo in gioco il proprio destino: Alessandro Argnani diretto da Marco Martinelli porta in scena la caduta vertiginosa di un giocatore d’azzardo

“Slot Machine racconta la caduta vertiginosa di un giocatore, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare del niente. Amara è la sua fine e, nel suo malato sogno di potenza, delira da solo dal fondo di un fossato di campagna, colpito a morte dai suoi strozzini, allo stesso tempo vittima e carnefice di se stesso”.

Così Marco Martinelli racconta il suo Slot Machine, monologo intenso ideato insieme a Ermanna Montanari e che sarà messo in scena sabato 30 gennaio al Teatro degli Atti (via Cairoli, 42). Un’indagine, dolorosa e drammatica, nell’animo di chi si è lasciato ingannare da quello che nel linguaggio comune viene definito il ‘demone’ del gioco. A dare voce e volto al travaglio interiore di chi ha scommesso – e perso – tutto, Alessandro Argnani.

“Il gioco è una sfinge – spiSlot Machineega ancora Marco Martinelli – Come una sfinge, ci interroga sulla nostra natura. E se siamo noi a interrogarlo, a interrogarne il concetto, l’essenza, la presenza millenaria nella storia dell’umanità, come un oracolo antico ci fornisce risposte ambigue: il gioco può manifestarsi come la voragine dell’autodistruzione solitaria, oppure, al contrario, come il senso più alto e bello dello stare insieme, del miracolo della convivenza. Il gioco può rivelarsi strumento demonico o danza angelica, inferno o paradiso, perché va al fondo della nostra enigmatica natura umana. Il bivio è lì, davanti ai nostri occhi incerti e titubanti di pellegrini, e non vi è nessuna guida sicura che possa suggerirci la strada: è la nostra sorte che è in gioco, e tocca a noi e solo a noi scommettere su quale via prendere. E la scommessa non la si fa una volta per tutte: è una sfida da rinnovare ogni giorno, ad ogni ora di ogni giorno il bivio si ripresenta, implacabile. Dobbiamo puntare, in fondo, sulla strada da percorrere, è il nostro destino, la nostra destinazione: e siamo incastrati, non ci è possibile non scegliere, non possiamo non stare al gioco, al gioco della vita e della morte, non possiamo eludere e scappare. Il prezzo, e le conseguenze della giocata, saremo solo noi a pagarli: quel che, forse, possiamo e dobbiamo scegliere, è da chi e da che cosa lasciarci afferrare”.

Appendice dello spettacolo sarà la tavola rotonda promossa dal Comitato SlotMob di Rimini “Il gioco d’azzardo in tavola: numeri, giochi e giocatori”. L’iniziativa è in programma sabato mattina dalle 10 all’Auditorium del Liceo Serpieri a Viserba (Via Sacramora 52) ed è aperta a tutta la cittadinanza. Ad aprire i lavori sarà il vicesindaco del Comune di Rimini, Gloria Lisi, a cui seguiranno gli interventi di Carlo Pantaleo (Coordinatore CSV Volontarimini), Enrico Malferrari (Responsabile Area Dipendenze Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII) Emma Pegli (Coordinatrice progetto Gioco d’Azzardo Patologico, A.U.S.L. Rimini) e l’attore di “Slot Machine” Alessandro Argnani.

Slot Machine

Teatro delle Albe

Sabato 30 gennaio, ore 21 – Teatro degli Atti,  Fuori abbonamento – posti non numerati

ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanari
con Alessandro Argnani
musica Cristian Carrara
spazio scenico e costumi Ermanna Montanari
luci Enrico Isola, Danilo Maniscalco
fonica Fabio Ceroni
allestimento scenico a cura della squadra tecnica del Teatro delle Albe Fabio Ceroni, Luca Fagioli, Enrico Isola, Danilo Maniscalco
regia Marco Martinelli
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

le musiche di Cristian Carrara sono state registrate a Spoleto il 14 settembre 2014, in occasione della produzione di Opera Nova 2014 del Teatro Lirico Sperimentale, direttore Flavio Emilio Scogna, Ensemble strumentale dell’O.T.Li.S. – Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale Lorenzo Fabiani (violino), Alessandro Marini (violino), Andrea Pomeranz (Viola), Matteo Maria Zurletti (violoncello), Michela Ciavatti (clarinetto), Hushi Brunald (percussioni), Marco Attura (pianoforte)

Biglietti
Platea e galleria € 12 – CultCard e scuole € 10

La biglietteria del Teatro Novelli è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Info biglietteria: 0541.793811.

I biglietti sono in vendita anche on line: andando sul sito www.teatroermetenovelli.it e cliccando su “Biglietteria on line” sarà possibile, previa registrazione, scegliere i posti e acquistare i biglietti pagandoli tramite carta di credito o Paypal. E’ possibile prenotare i posti anche attraverso posta elettronica, all’indirizzo biglietteriateatro@comune.rimini.it.

Prossimi appuntamenti

Tante facce nella memoria

Teatro Stabile d’Abruzzo

martedì 2 febbraio, ore 21 – Teatro degli Atti (posto non numerato)

Penso che un sogno così…

Giuseppe Fiorello

venerdì 5 – sabato 6 febbraio ore 21, domenica 7 febbraio ore 16 – Teatro Novelli

Be normal! Daimon Project

Teatro Sotterraneo

venerdì 12 febbraio ore 21 – Teatro degli Atti (non numerato)

Tutte le informazioni sulle prevendite e gli aggiornamenti sul programma sono consultabili sul sito www.teatroermetenovelli.it e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/teatronovelli.