Sisma, recupero del teatro Facchini di Medolla

provincia di modena logo bigPartito appalto della provincia, costo 700 mila euro

MEDOLLA (MO) – Sono partite le procedure di assegnazione dell’appalto per il ripristino del teatro Facchini di Medolla, inagibile per i danni causati dal sisma del 2012. Come previsto dalla convenzione con il Comune di Medolla, la Provincia svolgerà le procedure di gara con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa che tiene conto di diversi parametri anche qualitativi, quindi non solo finanziari, nel giudicare le proposte presentate dalle ditte invitate.

L’obiettivo è partire entro la primavera con i lavori, che avranno un costo complessivo di quasi 700 mila euro, e completare l’opera agli inizi del 2017.
«L’intervento – sottolinea Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena – fa parte del piano regionale delle opere pubbliche danneggiate dal sisma. Abbiamo assunto come Provincia il compito di effettuare la gara su richiesta del Comune sviluppando sempre di più il nostro ruolo di supporto tecnico ai Comuni anche come stazione appaltante».

Come rileva il sindaco di Medolla, Filippo Molinari, «l’avvio dell’appalto rappresenta un ulteriore passo avanti nell’opera di ricostruzione di uno dei simboli della nostra comunità, una struttura che ha una valenza anche extracomunale sulla quale ruota buona parte della vita culturale di Medolla».

Il teatro dopo il sisma è stato dichiarato parzialmente inagibile a causa delle diverse lesioni riportate: soprattutto fessurazioni e deformazioni sulle pareti esterne, nei cornicioni, negli intonaci e nei rivestimenti; danni sono stati riscontrati anche nei solai, a causa dei movimenti provocati dal sisma alle strutture in legno, e ai controsoffitti.
Il progetto, per il quale sono state acquisite tutte le autorizzazioni, prevede il miglioramento della tenuta sismica dell’edificio, il ripristino e la parziale ricostruzione dei solai, delle coperture e degli impianti di aerazione, il rifacimento dei soffitti e la riparazione delle lesioni nelle murature.

L’intervento avviene nel rispetto delle attuali caratteristiche estetiche e architettoniche dell’edificio con l’autorizzazione della Soprintendenza.

Costruito negli anni ’20 il teatro è stato ristrutturato una prima volta negli anni ’60 per adeguarlo a sala cinematografica e nuovamente ristrutturato tra il 2005 e il 2006.