Serata in ricordo alla Medaglia Oro Valore Militare Luigi Gorrini a San Giorgio Piacentino

Luigi GorriniSAN GIORGIO PIACENTINO (PC) – LUIGI GORRINI DAI CIELI DI GUERRA A SAN DAMIANO è il titolo scelto per la seconda iniziativa nella nostra provincia (la prima è stata l’inaugurazione, a Castelnuovo Fogliani di Alseno, di un monumento a mosaico realizzato da Antonio Santi il 23 settembre scorso) dedicata al ricordo della Medaglia d’Oro al Valore Militare in occasione del centenario della sua nascita.

Mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 21, nel Salone d’Onore del Comune di San Giorgio Piacentino, dopo i saluti del Sindaco Giancarlo Tagliaferri, del Comandante del distaccamento aeroportuale di San Damiano tenente colonnello Giovanni Fuochi, del presidente provinciale Assoarma, Generale Raffaele Campus, e del generale Renzo Rossi, l’Asso piacentino dell’Aviazione italiana sarà ricordato dal Generale piacentino Fabrizio Castagnetti, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano.

A moderare gli interventi sarà lo storico e coordinatore dell’Istituto Agrario di Cortemaggiore, prof. Amedeo Ferri che presenterà i punti salienti della celebrazione.
Luigi Gorrini recto

Per l’occasione l’artista filosofo e scrittore Karl Evver ha realizzato il quadro “Difesa del nostro cielo” che verrà esposto, analizzato e spiegato dall’artista stesso.

Un’occasione per confermare come che si possa fare arte, al di fuori dai temi imposti dal conformismo internazionale, affrontando temi storici in piena libertà estetica.

L’evento è stato organizzato dal Comune di San Giorgio Piacentino, in collaborazione con il Comune di Alseno, le sezioni piacentine dell’Associazione Arma Aeronautica e dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, la famiglia Bonomini.

Luigi Gorrini retroPer l’occasione sono state create cartoline, in tiratura limitata e numerata raffigurante l’immagine inedita del Pilota accanto ad un Fiat CR42 durante la Regia Aeronautica.

Per questa occasione a fine serata sarà eccezionalmente possibile visionare l’esposizione di alcuni documenti, cimeli e onorificenze appartenuti alla Medaglia d’Oro di Alseno.

Chi è Luigi Gorrini

Luigi Gorrini è stato uno degli ultimi grandi assi dell’aviazione della Regia Aeronautica, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Il suo curriculum è costituito da 132 azioni, 24 aerei abbattuti, 2 ferite, un lancio con il paracadute, un atterraggio fuori campo, diverse citazioni sul bollettino di guerra e numerose decorazioni concesse.

Luigi Gorrini nasce ad Alseno, in provincia di Piacenza, il 12 luglio del 1917. Giovanissimo, a venti anni, nel 1937, si arruola nella Regia Aeronautica. Terminato il corso di pilotaggio presso la Scuola di Specializzazione di Castiglione del Lago, Gorrini fa richiesta di essere assegnato al 3°Stormo Caccia Terrestri, inquadrato nella 2^ Divisione Aerea Borea con sede presso l’aeroporto di Torino- Mirafiori.

Il 17 giugno del 1939 ottiene il trasferimento al reparto ed integrato all’85^ Squadriglia del 18° Gruppo con il grado di sergente pilota e vi rimase fino all’armistizio di Cassibile, 1’8 settembre 1943. Poi entra nelle file dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana (ANR) fin quasi al termine del conflitto.

Ricompense concesse
Luigi Gorrini nel 1958 mentre riceve la medaglia d'oro al valore militareDecorato con una Medaglia d’oro al Valor Militare, due di Bronzo, la Croce di Ferro tedesca
di prima e seconda classe.

Motivazione della Medaglia d’oro al Valor Militare

«Audacissimo cacciatore del cielo, già distintosi per l’abbattimento di due aerei avversari, faceva rifulgere ancora le sue eccezionali qualità di combattente indomito, attaccando sempre e dovunque il nemico. In 132 combattimenti aerei col fuoco inesorabile delle sue armi abbatteva numerosi grossi bombardieri e ne colpiva efficacemente un numero ancora maggiore, prima di essere a sua volta abbattuto. Salvatosi col paracadute, ustionato ma non domo, tornava con coraggio inesauribile ad avventarsi contro l’avversario continuando a conseguire brillanti successi con l’abbattimento e il danneggiamento di altri aerei. Ineguagliabile esempio di ardimento e di dedizione alla Patria».
(Cielo dell’A.S.I. – Egitto – Grecia – Italia, 3 giugno 1941 -31 agosto 1943)

Motivazione della 1^ Medaglia di bronzo al valore militare
«Pilota da caccia, partecipava a diverse azioni belliche. In particolari difficili condizioni di visibilità, di clima e di cielo, concorreva in un duro combattimento all’abbattimento di diversi velivoli nemici. In successivo ciclo di operazioni, contrastava una incursione avversaria, abbattendo in fiamme un bombardiere nemico».
(Cielo della Francia, della Manica e dell’Africa Settentrionale, 13 giugno 1940 – 20 aprile 1941)

Motivazione della 2^ Medaglia di bronzo al valore militare
«Pilota da caccia audace e valoroso, già distintosi in precedenti azioni, attaccava da solo due bombardieri nemici prima che questi riuscissero a giungere su un nostro importante porto di sbarco. Con il fuoco preciso delle sue armi di bordo abbatteva uno di essi e colpiva efficacemente l’altro»
(Cielo di Bengasi, 29 maggio 1941)