Rimini, un nuovo bosco per la città

Un nuovo bosco per la cittàGli alunni piantano 200 nuovi alberi e arbusti in via Bidente, nei pressi della nuova scuola del Villaggio Primo Maggio

RIMINI – Sono stati 200 gli alberi e arbusti (messi a disposizione dai vivai regionali della Forestale) piantati ieri mattina nell’area di via Bidente dai giovani alunni delle scuole primarie Primo Maggio. Alla cerimonia ha partecipato anche il Vicesindaco con delega ai servizi educativi del Comune di Rimini, Gloria Lisi.

L’iniziativa fa parte di “Un bosco per la città’, un progetto ideato e promosso dall’associazione “Un Punto Macrobiotico”, che consiste nella messa a dimora di nuovi alberi su su terreni pubblici individuati dalle amministrazioni coinvolte, di piante autoctone latifoglie, in spazi interni o circostanti gli abitati, per costituire fasce verdi intorno e dentro le città: una soluzione semplice ed economica per migliorare la qualità dell’aria e porre l’attenzione di studenti e cittadini sul problema del degrado ambientale. Un progetto che negli ultimi 10 anni, ha consentito in tutta Italia la messa a dimora di circa 380 000 alberi su 440 ettari.

Il Comune di Rimini, che ha aderito al progetto dal 2013, ha destinato a questo scopo alcune aree, tra cui il terreno in prossimità del Villaggio I Maggio e dell’omonimo nuovo edificio scolastico oggetto delle nuove piantumazioni di questa mattina. Le scuole primarie coinvolte nel progetto sono, oltre a quelle del Villaggio Primo Maggio, anche quelle delle Ferrari e delle Dante Alighieri.

“Un momento all’aria aperto molto partecipato – commenta Gloria Lisi, Vicesindaco con delega ai servizi educativi del Comune di Rimini – a cui ho avuto il grande piacere di assistere. Coniugare programmi scolastici con interventi più inediti, all’aperto, a contatto con l’ambiente, questo è il punto di forza di questo progetto. Non si tratta solo di piantare nuovi alberi ma di un progetto globale in cui sarà coinvolto anche il quartiere: queste piante infatti avranno bisogno di attenzione, protezione e cura sia da parte degli studenti che degli abitanti del quartiere limitrofo: al Villaggio I Maggio si stanno già costituendo comitati di interesse da parte dei cittadini e della vicina Parrocchia Santa Maria Mater Ecclesiae per “adottare” il piccolo bosco, nella speranza che diventi un esempio da imitare nelle ulteriori aree che il Comune di Rimini sta individuando per i prossimi anni.