Rimini, sottopasso Statale 16 e nuova ciclabile lungo canale Ausa

Sottopasso Statale 16 e nuova ciclabile lungo canale Ausa In pubblicazione il progetto di nuova viabilità di accesso al quartiere Padulli

RIMINI – E’ in pubblicazione sui siti online di Comune e Provincia il progetto preliminare di nuova viabilità di accesso al quartiere Padulli, nella parte riguardante il raccordo SS 16 e via Tosca comprensivo di sottovia alla SS 16 e la pista ciclabile a mare del canale Ausa.

Un intervento, stralcio dell’intervento per la costruzione di una rotatoria sulla statale all’altezza dello stabilimento Valentini e collegamento con la via Aldo Moro, che prevede la realizzazione di un sottopasso carrabile alla SS 16, di una piccola rotatoria, delle rampe di raccordo del sottopasso alla rotatoria ed alla via Tosca e di una corsia di accelerazione ed una di decelerazione che collegano la rotatoria alla SS 16. Verrà inoltre completata, a mare del canale deviatore Ausa, una variante alla pista ciclabile esistente sull’argine del canale per collegare direttamente i tratti di pista ciclabili esistenti a nord con quella a sud della strada di collegamento tra la S.S.16 e la via Aldo Moro sottopassando la stessa.

“Nella continuità – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Biagini – con gli interventi di messa in sicurezza del traffico che interseca la SS 16 e che riducono le “fratture” presenti in una parte consistente del territorio riminese”.

La realizzazione della rotatoria sulla statale in prossimità degli stabilimenti Industrie Valentini S.p.A. e della rotatoria su via Aldo Moro permetterà infatti di disporre di un ulteriore collegamento del centro città alla attuale SS 16, riducendo di conseguenza il carico di traffico sui tratti urbani sia di via Marecchiese che di via Covignano.

Oltre che a quello in pubblicazione infatti, completano il progetto più complessivo la realizzazione di un sistema di rotatorie sulla Statale 16 (Nuova Circonvallazione) all’altezza dello stabilimento Valentini e su via Aldo Moro – via di Mezzo, il cui progetto definitivo è già stato approvato dalla Giunta comunale, nonché quello ancora in fase di previsione per la realizzazione sia delle rotatorie poste all’incrocio della via Marzabotto/di Mezzo/Aldo Moro e via Panzini/via Covignano/JanoPlanco.

L’obiettivo del progetto preliminare in pubblicazione è dunque la messa in sicurezza del raccordo di via Tosca con la SS 16, con la realizzazione di una corsia di accelerazione che permetterà di far accedere in sicurezza parte del traffico in uscita dai Padulli verso la nuova rotatoria in progetto sulla SS 16; la realizzazione di un sottovia alla statale che permetterà l’accesso all’area dei Padulli per chi proviene da Sud; la realizzazione di una rotatoria che permetterà di svicolare il traffico proveniente dalla SS 16 per l’immissione nella rampa di raccordo con la via Tosca e per l’accesso all’area “Edilrivestimenti s.r.l.”; la realizzazione di una corsia di decelerazione sull’ “Adriatica” per immettersi nella rotatoria; la realizzazione di una corsia di accelerazione sulla statale per immettersi dalla rotatoria nella SS 16 “Adriatica”; la realizzazione di una pista ciclopedonale, posizionata a valle dell’argine lato mare del canale deviatore Ausa, che permetterà l’attraversamento in sicurezza della strada di collegamento tra la rotatoria S.S.16 “Adriatica” e la Via Aldo Moro tramite sottopasso.

Così concepito l’intervento sarà in grado di ridurre sensibilmente il carico di traffico sulla rotatoria esistente all’intersezione tra via Marecchiese e la SS 16 e quindi sul tratto urbano di via Marecchiese, oltre a ripristinare un percorso storico nell’area da e verso il centro città sull’asse Padulli – via di Mezzo. Un intervento che rientra, infatti, nella più ampia riorganizzazione della mobilità e della viabilità cittadina, che dalla pedonalizzazione del ponte di Tiberio ha l’obiettivo di rendere meno congestionati e più fluidi i punti di ingresso e accesso alla città.