Riflettori accesi sulle famiglie cesenati e i loro bisogni

Se ne parlerà sabato 8 aprile, alle ore 10, nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana nel convegno “Risorse di famiglia”

Biblioteca malatestianaCESENA – L’impegno preso nello scorso dicembre viene mantenuto: all’epoca l’Amministrazione comunale annunciò di aver deciso, insieme alla Diocesi di Cesena Sarsina, alle associazioni del tavolo povertà, del tavolo affido e alla rete degli oratori diocesani, di dedicare il 2017 ad uno specifico approfondimento sul tema della famiglia.

E ora arriva il primo momento di approfondimento: sabato 8 aprile dalle ore 10 presso l’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana è in programma il convegno “Risorse di famiglia”.

Un appuntamento importante a cui l’Amministrazione comunale, insieme alla Diocesi e alle associazioni di volontariato che contrastano la povertà, invita i cesenati a partecipare.

“La valutazione di un bisogno – dichiarano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai servizi per le persone Simona Benedetti – e la richiesta di attivazione di un servizio sociale o assistenziale da parte di un cittadino, di qualunque età, partono sempre dalla verifica della sua rete familiare. Se la famiglia è presente, infatti, la formulazione di una risposta al bisogno e di un progetto assistenziale, può fondarsi su basi più solide ed anche più efficaci. Pensiamo, ad esempio, al ruolo dei genitori nel caso la difficoltà riguardi un bambino, o alla funzione fondamentale di un figlio, un fratello o un nipote nelle circostanze in cui a richiedere la prestazione assistenziale siano un anziano o una persona con disabilità. Senza dimenticare, naturalmente, la componente educativa ed affettiva che è sempre preferibile resti in capo alla famiglia di origine, se questo non determina pregiudizio. La presenza o l’assenza di una rete familiare stabile ed attiva sono sempre il punto da cui operatori sociali e volontari iniziano ad organizzare i loro interventi, con la consapevolezza che ove manchi, il percorso può diventare particolarmente arduo”.

L’obiettivo del convegno è di riportare l’istituzione famiglia al centro del dibattito fra il complesso mondo dei servizi sociali ed il resto della città, in un momento storico in cui reti e legami familiari sono messi a dura prova da crisi economica ed aumento delle tensioni sociali ed è importante capire come la nostra comunità può rafforzare quel ruolo e quelle funzioni.

“A Cesena – continuano il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti – vivono oltre 41.000 famiglie, di cui circa 4.500 sono quelle che hanno relazioni con i servizi sociali e che condividono con le istituzioni progetti di assistenza e di supporto familiare. Sono nuclei che spesso, negli ultimi anni, hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita o che faticano molto ad uscire dalla precarietà. A loro vanno sicuramente dedicate tutte le buone energie che il sistema sociale, pubblico e associativo, può mettere in campo”.

Il convegno “Risorse di famiglia” si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco Paolo Lucchi e del Vescovo della Diocesi di Cesena Sarsina, Douglas Regattieri.

A seguire, sono previste una breve relazione sullo stato delle famiglie cesenati da parte dell’Assessore Simona Benedetti e quindi la parola passerà direttamente alle famiglie, attraverso l’ascolto di alcune testimonianze.

Il momento centrale del convegno sarà determinato dall’intervento della Dottoressa Raffaella Iafrate, psicologa, docente dell’Università Cattolica di Milano, che parlerà di crisi ma anche e soprattutto di prospettive e futuro della famiglia, nell’ambito della sua comunità di riferimento.