Piacenza, “Dai campi al convivio, una cultura antica”

dai campi al convivio, una cultura anticaL’incontro  venerdì 4 dicembre alla Passerini Landi

PIACENZA – Si terrà venerdì 4 dicembre alle 17, presso il salone monumentale della biblioteca Passerini Landi, l’incontro “Dai campi al convivio, una cultura antica”, inserito nella rassegna “Sapori in biblioteca”, promossa dall’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna in occasione della pubblicazione del volume “Agricoltura e alimentazione in Emilia Romagna. Antologia di antichi testi”, a cura di Zita Zanardi (collana Ibc “Immagini e documenti”, edizioni Artestampa, 2015). L’appuntamento prevede una conversazione con Massimo Baucia, conservatore del Fondo antico della biblioteca Passerini Landi e Antonio Michele Stanca, professore di “Miglioramento genetico e Ogm in agricoltura” presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e presidente dell’Unasa (Unione nazionale delle accademie per le scienze applicate, lo sviluppo in agricoltura e la tutela ambientale). Elisabetta Rausa, bibliotecaria della Passerini Landi, proporrà letture di brani, aneddoti e ricette antiche, nonché una visita ai testi antichi sul tema esposti nel percorso della mostra “Semi di carta. Cultura agraria a Piacenza tra Otto e Novecento”.
Seguirà un aperitivo offerto dall’azienda agricola Zerioli.
Il ciclo di incontri “Sapori in biblioteca” nasce dall’idea di raccontare l’importante tradizione agricola alimentare e gastronomica della nostra regione attraverso la testimonianza di bibliotecari, studiosi ed esperti. Partendo dagli spunti tematici e dai documenti antichi proposti nel volume “Agricoltura e Alimentazione in Emilia Romagna. Antologia di antichi testi”, l’intento è quello di sondare il prezioso patrimonio culturale, materiale e immateriale, di cui i nostri istituti culturali sono depositari. La rassegna si sviluppa in un percorso che raccoglie l’adesione di nove istituzioni storiche presenti sul territorio regionale che saranno di volta in volta sedi di dialoghi, letture e mostre, alla scoperta di quello straordinario corpus di conoscenze e narrazioni che in ciascuna realtà locale si intreccia al tema del cibo.