Massimo Bocchiola racconta il mestiere di traduttore

biblioteca-ariostea-dal-bassoInvito alla lettura lunedì 26 settembre alle 17

FERRARA – Racconta tutte le implicazioni del mestiere di traduttore il libro di Massimo Bocchiola, dal titolo ‘Mai più come ti ho visto’ (Edizioni Einaudi, 2015), che lunedì 26 settembre alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Nel corso dell’incontro, a cura dell’associazione culturale Amici della Biblioteca Ariostea, dialogheranno con l’autore Matteo Galli e Andrea Gatti dell’Università di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Massimo Bocchiola è filologo romanzo e docente presso l’Università di Pavia, traduttore di opere letterarie e autore egli stesso di opere di poesia e narrativa. In questo libro, un po’ saggio e un po’ romanzo, racconta il suo mestiere di traduttore, di chi insegue per centinaia, migliaia di pagine le parole degli altri, senza mai davvero raggiungerle. E riflette sul legame fra la traduzione e il tempo. Restituire un testo in un’altra lingua significa far rivivere il passato, modificarlo, rendere la sua eco infinita, e quindi in qualche modo superare il limite, sconfiggere la morte.