“La vita ferma. Sguardi sul dolore del ricordo” (dramma di pensiero in tre atti) il 18 gennaio a Rimini

LAVITAFERMA_1184Giovedì alle 20.30 lo spettacolo di Lucia Calamaro al Teatro degli Atti (Tracce D contemporaneo)

RIMINI – Lo spettacolo, scritto e diretto da Lucia Calamaro, è una riflessione sorprendente e delicata sulla gestione interiore dei defunti, sul problema del dolore-ricordo. Uno spettacolo tra serietà e leggerezza valorizzato dalla scrittura di una delle autrici più apprezzate del panorama contemporaneo

Uno spazio mentale dove si inscena uno squarcio di vita di tre personaggi – padre, madre, figlia – attraverso l’incidente e la perdita. Una riflessione sul problema del dolore-ricordo, sullo strappo irriducibile tra i vivi e i morti. Questo è “La vita ferma. Sguardi sul dolore del ricordo” – in scena giovedì 18 gennaio alle 20.30 al Teatro degli Atti per la sezione Tracce D contemporaneo – un dramma di pensiero in tre atti scritto e diretto da Lucia Calamaro che accoglie, sviluppa e inquadra il problema della complessa, sporadica e sempre piuttosto colpevolizzante, gestione interiore dei defunti, il loro esistere in noi e fuori di noi.

LAVITAFERMA_1178Nel primo atto c’è un trasloco, una casa da svuotare. Nel secondo, una coppia con bambina: lui, Riccardo (Riccardo Goretti), storico e nostalgico fissato con Paul Ricoeur e i sinonimi; lei Simona (Simona Senzacqua), quasi danzatrice e eccentrica fissata col sole e coi vestiti a fiori; la figlia Alice (Alice Redini), troppo sensibile, fissata col voler intorno gente che le parli. Quindi la morte di Simona, dopo una protratta e non identificata malattia. Nel terzo atto c’è un’Alice cresciuta e a sua volta neo-madre che ritrova il vecchio padre Riccardo, sulla tomba, o quasi, della madre morta anni prima. Ragionano non senza conflitti, su quell’assenza anticipata che sempre – e chissà se sempre meno o nel tempo ancora di più – ha marcato una rottura nel racconto illusoriamente prescritto delle loro vite.

Uno spettacolo sorprendente e delicato, poetico e commovente, che tiene avvinto lo spettatore tra serietà e leggerezza, valorizzato dalla scrittura intelligente e mai banale di Lucia Calamaro.

Lucia Calamaro Dall’Uruguay alla Francia fino all’Italia, è una corsa tra due continenti la carriera di Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice. Nata a Roma, a tredici anni si trasferisce a Montevideo, seguendo il padre diplomatico. Laureata in Arte e Estetica alla Sorbona di Parigi, oltre all’insegnamento presso l’Universidad Catolica de Montevideo, ha preso parte come attrice e regista in molti spettacoli nella stessa città, e poi a Parigi e soprattutto a Roma, dove dagli inizi collabora ed è sostenuta dalla struttura indipendente Rialto Sant’ Ambrogio. Fonda l’associazione Malebolge nel 2003 e dà corpo alla propria scrittura scenica, allestendo diversi spettacoli (“Medea, tracce, di Euripide”, “Woyzeck”, “Guerra”, “Cattivi maestri”, “Tumore, uno spettacolo desolato”; “Magick, autobiografia della vergogna”). Nel 2011 realizza lo spettacolo “L’origine del mondo, ritratto di un interno” con cui ha vinto 3 premi UBU tra cui miglior nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica. Nel 2012 vince il Premio Enriquez per regia e drammaturgia. Nel 2014 ha debuttato a Roma, al Teatro India, lo spettacolo “Diario del tempo, l’epopea quotidiana”, rimasto incompiuto, prodotto dallo Stabile dell’Umbria e dal Teatro di Roma in collaborazione col Teatro Franco Parenti. Lucia Calamaro insegna drammaturgia alla scuola Civica Paolo Grassi di Milano dal 2014.

LA VITA FERMA. SGUARDI SUL DOLORE DEL RICORDO

(dramma di pensiero in tre atti)

giovedì 18 gennaio, ore 20.30

scritto e diretto da Lucia Calamaro
con Riccardo Goretti, Alice Redini, Simona Senzacqua
produzione Teatro Stabile dell’Umbria e Sardegna Teatro
in collaborazione con Teatro di Roma, LaChartreuse–Centre National des écritures du spectacle
e il sostegno di Angelo Mai e PAV

Biglietti
Intero € 12
Ridotti € 10
Giovani under 29 con Cultcard € 8

I 18enni possono inoltre usufruire del “Bonus cultura”, il bonus di 500 euro che il governo riserva ai nati nel 1999 e valido per l’acquisto di abbonamenti e biglietti teatrali (tutte le informazioni al link www.teatroermetenovelli.it/biglietteria/18-app).

Info biglietteria
La biglietteria del Teatro Novelli è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Info biglietteria: 0541.793811.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on line al sito www.teatroermetenovelli.it e cliccare su “Acquista biglietti on line”. Dopo essersi registrati sarà possibile scegliere i posti e acquistare i biglietti pagandoli con carta di credito o Paypal.

Il programma completo con tutti gli spettacoli della Stagione teatrale, gli altri appuntamenti fuori abbonamento e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatroermetenovelli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatronovelli.