Con la proiezione di “Zero in condotta” e “À propos de Nice” continua l’omaggio a Jean Vigo

Lunedì 22 gennaio, ore 21, nell’ambito della rassegna “Il cinema ritrovato al cinema”, appuntamento al Cinema San Biagio (via Aldini, 24)

zero-locandinaCESENA – Prosegue l’ omaggio al grande regista francese Jean Vigo: lunedì 22 gennaio alle 21.00 al cinema San Biagio saranno presentati il medio metraggio “Zero in condotta” e il cortometraggio “À propos de Nice”

La doppia proiezione rientra nell’ambito della rassegna “Il cinema ritrovato al cinema”, promossa da Cesena Cinema in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che prevede la proiezione di film originali nella versione restaurata.

Uscito nel 1933, “Zero in condotta” è un apologo contro i dogmi dell’autorità, a cui la fantasia anarchica di Jean Vigo oppone l’umorismo e l’irriverenza della fanciullezza.

Ambientato in un austero collegio, guidato da tutori ottusi, il film racconta la vicenda di quattro studenti che, puniti con lo “zero in condotta”, proveranno a ribellarsi, scatenando una rivolta nel giorno della festa del collegio. Come ha scritto Gianni Amelio: “Zéro de conduite è un atto di sovversione allo stato puro, uno schiaffo potente e necessario a tutto ciò che gli adulti costruiscono in nome e per conto di quella categoria chiamata infanzia”.

À propos de NiceLa copia originaria utilizzata nel nuovo restauro è quella della Cineteca Italiana di Milano, ricavata dal negativo e inviata da Henri Langlois a Luigi Comencini nel 1947, “con parecchie inquadrature ‘censurabili’, poi attenuate o eliminate nella versione conosciuta” (Bernard Eisenschitz).

A seguire, sarà proiettato il cortometraggio “À propos de Nice” del 1930.

Splendido falso documentario su una città che Vigo trasforma nell’allucinato e incantatorio ‘processo’ al mondo borghese. “Non appena indicate l’atmosfera di Nizza e lo spirito della vita che vi si conduce, il film muove alla generalizzazione degli insulsi divertimenti, messi sotto l’insegna del grottesco, della carne e della morte, ultimi bruschi trasalimenti d’una società che si abbandona, fino a darvi la nausea e a farvi complici di una soluzione rivoluzionaria” (Jean Vigo)