La domenica tutti in campagna nelle “Fattorie aperte”

FattorieDal 22 maggio al 5 giugno, tre domeniche da passare in mezzo al verde, a contatto la natura, degustando gli ottimi prodotti della nostra terra. Coinvolte 17 aziende agricole, 6 Musei del cibo e il Museo Guatelli. L’iniziativa della Regione presentata ieri in Provincia

PARMA – Si svolgerà nelle domeniche 22, 29 maggio e 5 giugno 2016 la 18° edizione di “Fattorie aperte ai consumatori”, storica manifestazione di promozione dell’agricoltura e della biodiversità organizzata dalla Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in Piazza della Pace dal Delegato all’Agricoltura della Provincia di Parma Claudio Moretti, dal Vicepresidente dei Musei del Cibo Albino Ivardi Ganapini e dagli esponenti di alcune aziende partecipanti: Elisa Lorenzani dell’Azienda agricola Zileri di Sala Baganza, Tiziana Azzolini dell’Emporio dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard di Parma, Riccardo Arvasi titolare di “Neve di Maggio” Allevamento Chianina di Valmozzola.

Moretti nel suo intervento ha posto l’accento sui valori portanti dell’iniziativa: “promuovere l’attenzione e il rispetto per la natura e per l’ambiente, far conoscere e valorizzare le aziende agricole, che sono sì luoghi di produzione ma anche sapienti custodi delle tradizioni del territorio, dei suoi “frutti” tipici e della preziosa biodiversità locale; l’agricoltura concorre infatti a creare un’economia che consente di sfruttare al meglio le risorse disponibili tutelandole e nel contempo conservandole per le generazioni future. Ha inoltre ha ribadito che “interessarsi al mondo agricolo, alla fatica e alla passione che stanno dietro ai prodotti permette di dare un riconoscimento al lavoro e al sapere di chi vi opera”.

A “Fattorie aperte 2016” partecipano 17 aziende agricole del Parmense che dalle 10 alle 18 accoglieranno famiglie, bambini, curiosi, amanti della natura, della terra e della buona tavola, proponendo ciascuna le proprie specificità, e offrendo un ampio ventaglio di proposte e di iniziative, lungo un percorso che si snoda dall’Appennino al Po.

Queste domeniche saranno l’occasione per passare una giornata diversa dal solito, in mezzo al verde, passeggiando nei campi, osservando da vicino gli animali e, soprattutto, assaggiando i prodotti tipici delle nostre terre, magari coltivati secondo le regole dell’agricoltura biologica e integrata, oltre che per “sperimentare” direttamente la vita in una campagna non lontana da casa, dove prendere contatto con la vita delle aziende agricole.

Come ogni anno la visita in azienda sarà arricchita dalle attività proposte, dalla vendita diretta dei prodotti, magari della biodiversità locale e dalle “eccellenze” dei dintorni delle Fattorie: i sei Musei del cibo del nostro territorio: Museo del Pomodoro e Museo della Pasta, Museo del Salame, Museo del Parmigiano Reggiano, Museo del Prosciutto e dei Salumi parmigiani, la Cantina dei Musei del Cibo e il Museo Guatelli.

Le aziende proporranno momenti di incontro dedicati ai bambini per conoscere l’orto e gli animali della fattoria, anche di razze autoctone, oppure costruire nidi per cince e pipistrelli e mangiatoie per uccellini. I bambini potranno anche cimentarsi in cucina come piccoli chef.
Ci saranno corsi di orticultura, raccolta di erbe spontanee e aromatiche da usare in cucina. Incontri dedicati alla lotta biologica nell’orto e nel giardino di casa e per tenere un pollaio domestico, e ancora laboratori con le erbe aromatiche e per imparare a fare il pane, i biscotti e le confetture. Sarà inoltre possibile effettuare percorsi naturalistici a piedi o in bicicletta e giri in calesse. Non mancheranno le visite guidate alla scoperta dell’azienda, le degustazioni dei prodotti tipici locali e la possibilità di acquistare i prodotti aziendali magari della biodiversità locale.

Tutte le aziende
Azienda Agraria Sperimentale Stuard, Azienda Agraria dell’Istituto Agrario Fabio Bocchialini, Azienda Agricola Bergamaschi Maria Cristina, Azienda Agricola Biologica Podere Cristina, Azienda Agricola Cà Nova, Azienda Agricola Colle Rio Stirpi, Azienda Agricola Il Gelso, Azienda Agricola Marenghi, Azienda Agricola Zileri, Azienda Agrituristica Biologica Ciao Latte, Az. Agr. Borgo Tiedoli, Fattoria Cascina Bodriazzo, Neve di Maggio Allevamento Chianina. Orti Santa Flora, Soc. Agr. Neverland s.s, Società Agricola Giansanti, Vivaio Forestale Scodogna

I Musei (aperti tutte le domeniche): Museo del Pomodoro, Museo del Salame, Museo del Parmigiano-Reggiano, Museo del Prosciutto e dei Salumi parmigiani, Cantina dei Musei del Cibo, Museo della Pasta e Museo Guatelli.

Le Fattorie aperte domenica 22 maggio
Azienda Agricola Biologica Podere Cristina (Mulazzano di Lesignano Bagni)
Azienda Agricola Colle Rio Stirpi (Salsomaggiore Terme)
Az. Agr. Borgo Tiedoli (Borgo Val di Taro)
Fattoria Cascina Bodriazzo (Zibello)
Soc. Agr. Neverland s.s (Varsi)
Società Agricola Giansanti (Parma)
Azienda Agraria Sperimentale Stuard (Parma)
Azienda Agricola Bergamaschi Maria Cristina
Azienda Agricola “Ca’ Nova (Collecchio)
Azienda dell’Istituto Agrario Fabio Bocchialini (Parma)
Azienda Agricola Marenghi Marino (Bardi)
Orti Santa Flora (Parma)
Neve di Maggio Allevamento Chianina (Valmozzola)

Per il programma completo:
www.fattorieaperte-er.it