Individuati i progetti artistici per le esposizioni nelle gallerie comunali

comune di Cesena logoComplessivamente sono arrivate 54 domande

CESENA – Sono stati individuati i progetti artistici che potranno esporre nelle gallerie comunali del Palazzo del Ridotto e dell’Ex Pescheria nella stagione 2016/2017.

Come si ricorderà, nel gennaio scorso l’Amministrazione comunale aveva pubblicato un bando rivolto agli artisti per scegliere le proposte più interessanti da inserire nel proprio calendario espositivo. Il compito di valutare le domande è stato affidato a una commissione esterna di esperti, presieduta da Massimo Pulini, pittore e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, e composta da Cristina Ambrosini, dirigente del Servizio Cultura Musei Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Forlì, e da Davide Caroli, responsabile dell’Ufficio Esposizioni temporanee del Museo d’Arte della città di Ravenna.

Complessivamente sono arrivate 54 domande. Fra queste la commissione ha selezionato in prima battuta per la galleria comunale d’arte del Palazzo dei Ridotto le proposte artistiche di Alberto Cosentino, Vittorio Presepi, Germano Ugo Pasini, Michele Buda e Alberto Mingotti. A queste potrebbero aggiungersi – compatibilmente con le disponibilità del calendario di questa galleria – altri sette progetti ritenuti idonei: si tratta di quelli presentati da Antonio Caranti, Michela Mariani, Marcella Manni per l’associazione Metronome, Valerio Vasi e dei tre proposti dal Dipartimento di Architettura.

Invece, per la galleria ex Pescheria (che negli intenti dell’Amministrazione è destinata soprattutto agli emergenti) sono stati selezionati Luciano Cantoni, Raffaella Vaccari, Dimitra Siaterli, Arturo Baldan, Alda Gazzoni e Alexander Jaramillo Torres Julian.

Ora partiranno i contatti con tutti gli artisti selezionati per mettere a punto, in accordo con loro, il calendario espositivo.

“Siamo finalmente arrivati alla conclusione di questo percorso decisamente nuovo e che per questo, nella prima fase ci ha portato via più tempo del previsto – dichiarano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura Christian Castorri -. Ma attribuiamo un valore particolare alla modalità intrapresa, che abbiamo scelto proprio per garantire la massima trasparenza e la massima apertura al mondo artistico. Naturalmente il cartellone espositivo sarà più ricco e articolato, e comprenderà anche le proposte progettuali elaborate all’interno della Consulta Cultura e dell’Amministrazione stessa. A questo proposito, va rilevato che la commissione esaminatrice ha ritenuto di non esprimere valutazioni su sette proposte – ad esempio, quelle della famiglia Gualtieri per il presepe meccanico e degli Amici della Musica per una mostra documentaria – perché esulano da criteri prettamente artistici. Questo non significa che siano automaticamente escluse. Anzi, tenendo conto del loro valore culturale, documentale, sociale, l’Amministrazione potrà decidere di inserirle nella propria programmazione”.