Cesena, Sospetto caso di arbovirosi in centro storico

Scattato il piano di disinfestazione

logo-comune-cesenaCESENA – Un sospetto caso di arbovirosi, cioè di malattia infettiva trasmissibile da zanzare o altri insetti, ha fatto scattare a Cesena il piano di disinfestazioni previsto dalla Regione Emilia – Romagna in questi casi.

Nella giornata odierna il servizio sanitario locale ha preso in carico una persona con sintomi riconducibili a questo tipo di malattie. Per accertarlo, un campione di sangue è stato inviato al laboratorio Creen del S. Orsola di Bologna, Centro di Riferimento Regionale per le Emergenze Microbiologiche. Nel frattempo, è stato allertato il settore Tutela dell’Ambiente del Comune che ha immediatamente predisposto l’avvio di un programma di disinfestazione. Questo per eliminare le zanzare che potrebbero contribuire alla diffusione del virus.
Gli interventi interesseranno l’area compresa fra via Milani, via Tiberti, corso Mazzini e piazza Aguselli, dove risiede la persona interessata..

Si comincia questa sera, a partire dalle ore 21, quando gli operatori di una ditta specializzata effettueranno un  primo trattamento adulticida nelle vie interessate e nelle aree verdi pubbliche. Il trattamento verrà ripetuto nelle sere di venerdì 5 e sabato 6 agosto. Nella mattina di venerdì 5 agosto, invece, si interverrà all’interno delle proprietà private (cortili, giardini, piazzali, balconi, terrazzi, ecc.). Gli operatori della ditta MITO incaricati saranno identificabili da apposita tessera di riconoscimento ed effettueranno trattamenti sia contro le larve di zanzara con prodotti antilarvali che contro gli adulti di zanzara tramite nebulizzatore spalleggiato.

A tutti i residenti dell’area interessata è stato recapitato un avviso sugli interventi programmati, contenente anche le indicazioni di comportamento per evitare i disagi (chiudere le finestre, ritirare i panni stesi, mettere al riparo gli animali domestici ecc.).

Qualora il caso di arbovirosi non venisse confermato, i trattamenti saranno annullati.

Già in passato a Cesena si erano registrati casi di questo tipo, e l’immediata profilassi ha dimostrato di essere lo strumento più efficace, impedendo la diffusione della malattia.