Bologna: dal 9 novembre il piano sosta con nuovi lavori

Partono i lavori per le nuove zone “I”, “L” E “M”. In arrivo le lettere informative a casa dei residenti

BOLOGNA – Lunedì 9 novembre iniziano i lavori di realizzazione delle nuove zone di sosta regolamentata nei Quartieri Navile (zona “I”), San Vitale (zona “L”) e Santo Stefano (zona “M”). Nel frattempo, sono in arrivo direttamente a casa dei residenti le lettere che contengono tutte le informazioni sulla sosta gratuita.

“L’espansione del piano sosta –   – punta a creare un migliore equilibrio della mobilità e della sosta nei tre quartieri coinvolti. I residenti avranno finalmente più possibilità e facilità di parcheggio vicino a casa, grazie alla tutela data dalle strisce blu a pagamento per chi non abita nella zona. Le attività commerciali potranno beneficiare di un maggiore ricambio della sosta davanti ai negozi grazie agli appositi stalli a rapida rotazione, e di posti dedicati al carico e scarico delle merci per i fornitori. I pendolari che attualmente vengono in auto da fuori città potranno acquistare abbonamenti di sosta su strada, o potranno scegliere di muoversi direttamente con il treno o con l’autobus, sgravando così i quartieri dal traffico di attraversamento.”

I lavori di realizzazione della segnaletica verticale e orizzontale e, successivamente, di installazione dei parcometri, procederanno per stralci progressivi nei diversi quartieri, e sarà possibile seguirne lo sviluppo sul sito www.tper.it. Il nuovo Piano prevede principalmente stalli a strisce blu, per la gran parte “ordinarie” (gratis per i residenti, a pagamento per gli altri) e in parte residuale “a rapida rotazione” (a pagamento per tutti per favorire il ricambio frequente), strisce gialle riservate ai veicoli con contrassegno handicap o al carico/scarico merci, e strisce bianche gratuite a disco orario nel rispetto della normativa.

L’espansione del Piano Sosta nella Corona semiperiferica dei tre Quartieri è stata deliberata dal Consiglio comunale nel novembre 2014 e, a seguito delle osservazioni dei Quartieri interessati, approvata negli aspetti di dettaglio dalla Giunta nel settembre scorso, entrerà in vigore l’11 gennaio 2016. Da questa data, per parcheggiare bisognerà dunque essere dotati di titolo di sosta gratuita per residenti o, in alternativa, pagare la tariffa di sosta (1,20 €/ora, pagamento minimo 0,20 €, in vigore per i non residenti dalle ore 8 alle ore 18 tutti i giorni tranne domeniche e festivi). In via transitoria, dall’inizio dei lavori e fino all’entrata in vigore del Piano, anche in presenza della nuova segnaletica e dei parcometri, sarà possibile continuare a parcheggiare secondo le attuali modalità (sosta libera).

I residenti della zone interessate stanno per ricevere a casa una lettera che illustra i cambiamenti di sosta e mobilità della zona di residenza, nonché le modalità attuative della dematerializzazione dei contrassegni per la sosta gratuita. Per semplificare al massimo le procedure ed eliminare oneri burocratici a carico dei cittadini, infatti, per la prima volta a Bologna i titoli che consentono la sosta gratuita ai residenti saranno dematerializzati, cioè le targhe dei veicoli aventi diritto saranno inserite automaticamente nella banca dati del Comune e di Tper, a seguito di un’estrazione incrociata che è già stata eseguita presso l’Anagrafe comunale, per la residenza, e presso la Motorizzazione civile, per la proprietà dei veicoli. Pertanto, i residenti non dovranno fare niente: le targhe saranno inserite d’ufficio nella lista degli autorizzati alla sosta gratuita, non ci saranno più le vetrofanie cartacee da applicare al parabrezza del veicolo e non ci sarà più bisogno di recarsi in fila agli sportelli per ritirarle come accadeva in passato. Eventuali casi particolari (ad esempio quando non vi sia coincidenza fra residenza e proprietà: veicoli in possesso di residenti in base a contratti di leasing, comodato gratuito, etc.) saranno gestiti con una apposita procedura on-line. I controlli sulla sussistenza dei requisiti per la sosta gratuita saranno effettuati dal personale preposto, Polizia municipale e ausiliari di Tper, direttamente consultando in tempo reale la banca dati delle targhe autorizzate.

Il provvedimento punta a ovviare alle problematiche legate alla scarsa possibilità di sosta da parte dei residenti, generate dall’elevato utilizzo delle strade delle tre zone come parcheggi scambiatori da parte dei non residenti, che sostano per tutta la giornata, in quanto sono le aree di sosta libere e gratuite più vicine ai poli di attrazione della città per chi proviene da fuori Bologna. Oltre alla tutela della sosta residenziale, il provvedimento vuole promuovere la rotazione della sosta in prossimità di zone a valenza commerciale, scoraggiare la sosta pendolare su strada, orientare l’utenza occasionale e pendolare verso l’uso dei parcheggi in struttura e delle aree di sosta d’interscambio, e incentivare l’uso dei servizi di trasporto pubblico locale e ferroviario. Nelle zone di nuova istituzione saranno riservati stalli senza tariffazione, preferibilmente in prossimità dei centri civici e sociali di quartiere, come ad esempio gli impianti sportivi, le scuole, i centri sociali, le biblioteche e i servizi pubblici.