Archeologia in biblioteca: le origini di Ferrara secondo ‘Riccobaldus Ferrariensis’

Lunedì 5 dicembre, alle 17, conferenza di Alberto Andreoli nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea

biblioteca-ariostea-dal-bassoFERRARA – Prenderà le mosse dal racconto delle origini di Ferrara riportato dalla ‘Chronica parva Ferrariensis’ la conferenza di Alberto Andreoli prevista per oggi, lunedì 5 dicembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’incontro è inserito nel ciclo ‘Archeologia in biblioteca’ a cura dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose B. Giovanni Tavelli da Tossignano di Ferrara e del Centro Italiano di Studi Pomposiani.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Nell’indagine storico-territoriale sul Delta padano medievale, una fonte narrativa imprescindibile è costituita dalla Chronica parva Ferrariensis, in cui si trova recepita la più antica tradizione nota sulle origini della città, sono richiamate le principali questioni socio-economiche locali e sono fornite un’accurata descrizione del territorio e puntuali indicazioni sulla coeva viabilità e realtà insediativa. Si deve al diligente cronista trecentesco – individuato in Riccobaldus Ferrariensis – la rilevazione di una complessa situazione distrettuale, protrattasi immutata per oltre cinque secoli: la mancata corrispondenza tra circoscrizione civile ed ecclesiastica. Un fenomeno di per sé relativamente diffuso, ma che in ambito ferrarese presentava un aspetto decisamente molto “curioso”.