Antifascismo, Muzzarelli: non si onora con la violenza

Il sindaco di Modena interviene sugli avvenimenti degli ultimi giorni: “Dispiace vedere in città gruppi che appoggiano chi sceglie questi metodi”

Municipio-Comune-ModenaMODENA – “In un Paese democratico non si onora l’antifascismo con metodi che non si distinguono in nulla da quell’aberrante ideologia”. Lo afferma il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli commentando gli avvenimenti degli ultimi giorni.

“Non è con la violenza contro le forze dell’ordine – aggiunge Muzzarelli – che si può pensare di affermare i valori democratici di fronte al ripresentarsi sulla scena politica di gruppi e movimenti che si richiamano al fascismo, che non nascondono idee di matrice razzista e hanno atteggiamenti discriminatori.

Dispiace vedere che anche a Modena ci sono gruppi che appoggiano e difendono chi sceglie questi metodi e non è nuovo ad azioni violente contro le forze dell’ordine, come ben sanno gli operatori della Polizia municipale”.

“Chi rimpiange il fascismo ha già perso – conclude il sindaco – e non avrà spazio. Il popolo antifascista è numeroso, democratico e pacifico, forte ed orgoglioso dei suoi valori. Non puó avere spazio al suo interno chi lo inquina con la violenza”.