Ancora in crescita a Cesena gli utenti dei parcheggi scambiatori: +4% nel 2016

comune-cesenaCESENA – I tre parcheggi scambiatori di Cesena continuano a conquistare nuovi utenti. Nel corso del 2016 sono stati 274.664 gli automobilisti che hanno utilizzato la formula parcheggio di scambio + bus navetta al costo di 10 centesimi al giorno per raggiungere il centro storico, con un incremento del 4% – pari a 10.706 unità – rispetto all’anno precedente, quando complessivamente erano stati 263.958.

Lo scambiatore preferito dai cesenati continua a essere quello dell’Ippodromo, che nel corso del 2016 ha registrato 184.858 utenti, con una media mensile di circa 15.400 unità e punte di oltre 19mila, registrate nei mesi di aprile e ottobre. Il suo utilizzo è aumentato del 3% (pari a 5702 unità) rispetto al 2015, quando gli utenti erano stati 179.156.

Sono stati, invece, 46.483 (con una media mensile di quasi 3900) i fruitori del parcheggio Montefiore, con una crescita di circa 1300 unità (pari al 2,9%) rispetto al 2015, quando era stato utilizzato da 45.147 automobilisti. I mesi di maggior utilizzo – con pute sopra i 5000 – sono stati marzo e dicembre.

Al terzo posto si colloca il parcheggio di Ponte Abbadesse, che però mostra un andamento in decisa crescita. Nel corso del 2016 sono stati 43.323 gli automobilisti cesenati che se ne sono serviti, con una media mensile di circa 3600 utilizzi e punte oltre ai 5000, verificatesi nei mesi di marzo e maggio. Rispetto al 2015 si è registrato un incremento di 3668 unità, pari al 9,2%.

“Siamo sempre stati convinti della validità del sistema parcheggio scambiatore + bus navetta – commentano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Mobilità Maura Miserocchie la tendenza in costante crescita registrata in questi anni ha rafforzato la nostra convinzione. In questo contesto, i risultati relativi al 2016 sono davvero incoraggianti: a quasi otto anni di distanza dal suo avvio, avvenuto nell’estate del 2009, questa esperienza continua ancora a conquistare nuove fette di utenza, con aumenti significativi, come quello registrato per il parcheggio di Ponte Abbadesse. Possiamo affermare con certezza che ormai questa formula sia entrata nelle abitudini di molti cesenati, spingendoli ad sviluppare un nuovo approccio agli spostamenti, modulato sull’integrazione di mezzi diversi e su una maggiore sostenibilità ambientale, e crediamo che questo sia il risultato più importante in assoluto: cambiare la mentalità è la vera sfida, ma quando si riesce a farlo, è più facile condividere le strategie e raggiungere gli obiettivi comuni, come quello di sconfiggere l’inquinamento e difendere la qualità dell’aria”