ZOLA PREDOSA (BO) – A Zola Predosa si è concluso l’intervento realizzato per impedire eventuali esondazioni del Rio Minganti nel caso in cui dovessero intervenire eventi di piena di una certa rilevanza, come peraltro avvenne nel 2008 con l’allagamento dell’abitato di Ponte Ronca, della linea Bologna-Vignola e del piazzale dell’azienda REDI.
Il canale di deflusso sotto la via Giotto non aveva dimensioni sufficienti per far defluire le piene più intense e per ovviare a questa carenza strutturale si è progettato un’opera di adeguamento dell’attraversamento sotto stradale del rio Minganti.
L’opera appena conclusa, progettata dall’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (Servizio Area Reno e Po di Volano) e realizzata dalla società CO.VE.MA. di Castelfranco Emilia (MO), è costata poco meno di 40 mila euro, e completa una serie di interventi volti a rimuovere gli ostacoli antropici al deflusso del rio Minganti, ripristinandone un idoneo deflusso e riducendo il rischio idraulico dell’abitato di Ponte Ronca.
I precedenti lavori – ricordiamo – sono partiti nel 2008 all’indomani dell’allagamento che interessò quel comprensorio. Da allora sono stati eseguiti gli interventi di risezionamento del rio Minganti, il rifacimento del ponte ferroviario e l’adeguamento del tombamento dello stesso rio nell’area di pertinenza della REDI, eseguito a spese della storica società zolese.
Tutte le opere realizzate sono il frutto di una programmazione sinergica tra soggetti pubblici e privati, che hanno perseguito l’obiettivo comune di mettere in sicurezza la piccola frazione di Ponte Ronca.
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