Weekend ai Musei di Modena tra festa anni ’50, moda e design

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Sabato 11 marzo alle 18 party a tema con New concept live band e set fotografico; domenica 12 alle 17 conferenza su moda e design degli anni del miracolo economico

Celentano duetta con Mina con chitarra Wandre Oval nel film Urlatori alla sbarra di Lucio Fulci- 1960MODENA – Festa in musica, cocktail storici, moda e design: gli effervescenti anni Cinquanta rivivono ai Musei civici di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino nel frizzante fine settimana di sabato 11 e domenica 12 marzo, tutto dedicato a un’epoca indelebile nell’immaginario collettivo, immortalata dal cinema, generatrice di icone e nuovi stili di vita.

Il doppio appuntamento rientra nella rassegna “Metti la primavera in Museo, inediti percorsi tra arte, musica e storia”.

Locandina della festa 201c1950s - Rock- Art - Drink201d ai Musei CiviciSi parte sabato 11 dalle 18 alle 21 con la festa “1950’s – Rock, Art & Drink”, un aperitivo in musica al museo per rivivere le fantastiche atmosfere degli anni ’50, sulle note della “New Concept Live Band” con strumenti originali “Wandrè”.

Saranno preparati i cocktail più famosi del periodo e si potrà posare con abiti a tema in un set fotografico predisposto per l’occasione.

Partecipare costa 8 euro per gli adulti e 4 per i bambini fino a 13 anni: l’ingresso dà diritto al buffet e all’aperitivo, comprendente anche analcolici e pietanze per celiaci.

I cocktail dai nomi leggendari, come “Harvey Wallbanger” creato nel 1952 in onore dell’attore James Steward, il “Margarita” in onore dell’attrice Margarita King o il “Mary Pickford” inventato a San Francisco da un barman ammaliato dalla bellezza dell’attrice, saranno accompagnati dalle musiche della “New Concept live band”.

Il repertorio proporrà canzoni celebri che ripercorrono le radici del rock & roll nel segno New Concept live banddi Elvis Presley, Chuck Berry e Little Richard, ma anche di Mina, Fred Buscaglione e Celentano. Tutti eseguiti in chiave scrupolosamente anni ‘50 grazie a strumenti originali da Giovanni Flori (batteria), Giovanni Lambertini (chitarra ritmica), Carlo Bettini (basso) e Andrea Clementini (chitarra solista e voce).

Al fine di creare un’atmosfera coinvolgente, sono graditi abbigliamento o accessori a tema, anche disponibili in museo, forniti da Zenobialand. Chi vuole potrà poi posare in un set fotografico con arredi del periodo e condividere i propri scatti su facebook e instagram dei Musei civici di Modena.

Al set si aggiunge un’esposizione di chitarre elettriche originali realizzate tra gli anni ‘50 e ‘60 da Antonio Pioli in arte Wandrè, noto come l’artista della chitarra elettrica, nella cosiddetta fabbrica rotonda di Cavriago. La festa anni ‘50 è realizzata in collaborazione con la Caffetteria del Palazzo dei Musei e per partecipare non è richiesta la prenotazione. L’ingresso è da viale Vittorio Veneto 5.

Domenica 12 marzo alle 17 l’appuntamento è invece con “Moda e design negli anni del boom economico”, un viaggio tra le più seducenti forme del nuovo degli anni ‘50 e ‘60, dal design alla nascita della moda e la sua progressiva trasformazione nel prêt-à-porter milanese.

La conferenza, a ingresso libero, è affidata a Gloria Bianchino, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Parma, Dipartimento dei beni culturali e dello spettacolo,

Entrambi gli appuntamenti sono collegati alla mostra allestita ai Musei civici “Incubi e sogni di provincia. Giorgio Preti e le arti tra Modena e Reggio Emilia negli anni del miracolo economico”, che presenta nel percorso espositivo anche oggetti di design e d’arredamento, tra cui la celebre macchina per scrivere Olivetti “Lettera 22” disegnata da Marcello Nizzoli e la “Poltrona Nastro” disegnata dall’architetto e artista modenese Cesare Leonardi nel 1957.

I Musei civici di Modena a Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino sono visitabili gratuitamente da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; lunedì chiuso.

Informazioni on line (www.museicivici.modena.it).