Weekend ai Musei di Modena tra musica estense e visite archeologiche

Sabato 3 alle 17 concerto a pagamento di Grandezze e Meraviglie, domenica 4 novembre a partecipazione libera e gratuita, percorsi guidati alle 16 e alle 17.30 tra Lapidario e collezioni

MODENA – Due nuovi appuntamenti nel fine settimana di sabato 3 e domenica 4 novembre per la rassegna “Autunno ai Musei”, a cura dei Musei civici di Modena, incontri e iniziative a Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino tra musica, arte e archeologia.

Sabato 3 novembre alle 17 in Sala Crespellani al terzo piano si svolge il concerto “Bellerofonte Castaldi (1581-1649). Estro e sregolatezza”, nell’ambito del Festival Musicale Estense “Grandezze & Meraviglie” (ingresso a pagamento, 13 euro).

Bellerofonte Castaldi, spiegano gli organizzatori, fu un personaggio eterodosso, libero, laico e di animo ribelle, grande artigiano dello scrivere e comporre musica. Fuori dai circoli ufficiali, tenne corrispondenza con Monteverdi, viaggiò in Europa, compose testi poetici. Con un approfondito studio musicologico, vengono presentati al pubblico brani vocali da un manoscritto Estense, dando loro le giuste attribuzioni. Brani di grande suggestione ammiccanti e spiritosi, come il loro autore. Esecuzioni del Duo Fantasticarìa composto da Lucia Cortese, soprano, e Paola Ventrella, tiorba.

Domenica 4 novembre, in due turni, alle 16 e alle 17.30, a partecipazione libera e gratuita per tutti, si svolge “Racconti noir fra rituali funerari e culto dei defunti”. Si tratta di una iniziativa pensata per la settimana di Halloween, due visite guidate con partenza alle 16 e alle 17,30 della durata di circa un’ora e mezza l’una, con Laura Parisini e Noemi Lo Valvo di Mediagroup98, su un percorso tracciato da reperti e filmati nelle sale dell’archeologia e dell’etnologia dei Musei civici.

Le collezioni del Museo archeologico etnologico e del Lapidario Romano dei Musei civici si svelano al pubblico in un viaggio attraverso il tempo, misterioso come i rituali che accompagnavano, tra la vita e la morte, il destino dei nostri predecessori. Tra le vetrine e le stele del museo, i culti paleolitici legati alla maternità si intrecciano con i riti cinerari dell’età del bronzo e del ferro, per approdare alle cerimonie del banchetto funerario etrusco e all’eterna memoria garantita dalle monumentali sepolture romane.

Informazioni online (www.museicivici.modena.it).