Vittime di reato: 39 domande per il Fondo comunale

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A breve i primi 20 risarcimenti. Vengono sostenute le vittime di reati come scippi, furti in casa e sull’auto. Le richieste ora si presentano esclusivamente per email

MODENA – Per le vittime di alcune fattispecie di reati, come scippi, furti nella propria abitazione o sull’automobile, il Comune di Modena ha istituito il Fondo di aiuto alle vittime.

Nel corso del 2019 sono stati risarciti 163 cittadini vittime di scippi, furti in casa o sull’auto e sono già una quarantina (39 per l’esattezza) le domande di risarcimento giunte al Fondo comunale da gennaio ad oggi. La metà delle richieste accolte, sarà risarcita a breve, per complessivi 3.400 euro.

Non si ferma infatti il servizio a sostegno delle vittime e in questo periodo di chiusura degli Sportelli Non da Soli e in cui tutta la cittadinanza è invitata a restare a casa, gli interessati possono presentare la domanda per email direttamente all’ufficio l’Ufficio legalità e sicurezze (mosicura@comune.modena.it). Sul sito Internet (www.comune.modena.it/politichedellesicurezze/non-da-soli) è possibile scaricare i moduli, il regolamento e il materiale informativo.

Inoltre, le imprese esposte a fatti criminosi possono ancora presentare domanda per accedere al Fondo sicurezza della Camera di Commercio. Il bando (scaricabile sul sito www.mo.camcom.it) scade il 17 aprile. Il Fondo, cofinanziato da Camera di Commercio, dal Comune di Modena e da altri 30 comuni del territorio, è rivolto alle piccole imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza per affrontare il problema dei reati predatori.