Visite guidate alla mostra di Umberto Tirelli in San Paolo

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Umberto Tirelli, Il grand restaurant de la paix

Dal 14 gennaio, il venerdì alle 15, il sabato alle 15.30 e la domenica alle 11.30. La visita, per un numero limitato di persone, è compresa nel prezzo del biglietto

MODENA – Appuntamento con le visite guidate alla mostra “Umberto Tirelli. Caricature per un teatro della vita” allestita nella ex chiesa e nella sala delle monache del complesso di San Paolo a cura del Museo civico di Modena.

La mostra è aperta il venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19 e, da venerdì 14 gennaio, ogni fine settimana sono programmate tre visite guidate: il venerdì alle 15, il sabato alle 15.30, la domenica alle 11.30. Le visite guidate, che proseguono per tutto il periodo di apertura della mostra fino al 25 aprile, sono comprese nel prezzo del biglietto. Il numero di posti per ciascuna visita è limitato, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid, ed è possibile prenotarsi telefonicamente (al numero 351 0490959, disponibile negli orari di mostra) oppure scrivendo una mail (all’indirizzo mostratirelli@comune.modena.it).

Le visite durano circa un’ora e sono curate dagli operatori di Mediagroup98.

“Umberto Tirelli. Caricature per un teatro della vita”, realizzata in occasione dei 150 anni dalla nascita dell’artista, racconta il percorso creativo del maestro modenese della caricatura del primo Novecento in un arco di tempo compreso tra la Belle Époque e la Grande Guerra, il fascismo e la Seconda guerra mondiale, fino alle tensioni che hanno segnato l’inizio della Guerra fredda e gli albori del primo boom economico.

Curata da Stefano Bulgarelli e Cristina Stefani, la mostra espone 230 opere che ritraggono, interpretati dallo sguardo acuto e tagliente dell’artista, i potenti e i famosi della prima metà del Novecento: da Vittorio Emanuele III e Francesco Giuseppe a Churchill e Stalin, da papa Benedetto XV a Mussolini, passando per i più grandi attori del cinema hollywoodiano come Joan Crawford, Clark Gable e Charlie Chaplin e i divi italiani come Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio, senza dimenticare i politici locali, primo tra tutto il sindaco del primo Novecento Luigi Albinelli e i grandi borghesi di Modena e Bologna.

L’allestimento propone, quindi, la ricostruzione dello studio di Tirelli, con il grande mobile dipinto da lui stesso con immagini umoristiche, per ripercorre poi gli anni bolognesi, tra teatro, riviste e l’arrivo della Grande guerra, mentre il protagonista nella sala delle monache è il grande Teatro delle teste di legno, rimontato per la prima volta dopo un secolo, grazie alla perizia dello scenografo Rinaldo Rinaldi. Le ultime tre sezioni della mostra approfondiscono l’interesse di Tirelli per il cinema, passione che trovò uno sbocco attraverso le numerose caricature pubblicate dal 1934 sul “Resto del Carlino”, testata con la quale collaborò per diversi anni; le immagini della borghesia bolognese e le caricature in terracotta che l’artista realizzò dopo la Seconda guerra mondiale.

La mostra “Umberto Tirelli. Caricature per un teatro della vita”, realizzata con il patrocinio del Resto del Carlino e con il sostegno di Assicoop, è visitabile dal 19 dicembre e per tutte le feste natalizie, fino al 6 gennaio, dal martedì al venerdì, dalle 15 alle 19, e il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Dall’8 gennaio al 25 aprile, la mostra si potrà visitare il venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Il biglietto d’ingresso costa 6 euro (ridotto 4 euro).

Ad accompagnare l’esposizione un catalogo pubblicato per Sagep editori di Genova, con contributi di Stefano Bulgarelli, Fabio degli Esposti, Giacomo Pedini, Rinaldo Rinaldi, Cristina Stefani, Giuseppe Virelli. Il catalogo ha un prezzo di copertina di 28 euro, ridotto, in occasione della mostra a 25 euro.