Sabato 3 e lunedì 5 maggio le occasioni di incontro con l’Amministrazione comunale
PIACENZA – Sarà presente dal 2 al 5 maggio nella nostra città, su invito dell’Anpi provinciale, una delegazione anglo-scozzese per rendere omaggio alla memoria di due importanti protagonisti e martiri della lotta di Liberazione in provincia di Piacenza. Quella del capitano britannico Archibald D. Mackenzie che, liberatosi il 9 settembre 1943 dalla struttura di detenzione di Veano, si unì alle forze partigiane della Val Nure e fra queste si distinse per la sua perizia militare tanto da essere nominato vice-comandante di una brigata, e che, dopo aver guidato la liberazione di Ponte dell’Olio, cadde in uno scontro a fuoco con le forze nazifasciste il 6 ottobre 1944 sulla collina del Bagnolo. E quella del giovane Carlo Carini, nato da emigrati piacentini nella cittadina scozzese di Arbroath, che, avendo seguito nel 1938 la madre nel piacentino, si distinse come calciatore prima nella Folgore poi nello stesso Piacenza Calcio, e che, avendo poi anche lui aderito al movimento partigiani, fu catturato in una missione presso San Giorgio Piacentino assieme al compagno Aldo Bruschi e con questo portato e fucilato dalla milizia fascista il 1° settembre 1944 presso il muro della Pertite verso S. Antonio. La delegazione anglo-scozzese, formata da otto discendenti o parenti dei due caduti, fra cui Hilary e Sue Mackenzie, dallo storico Shaun Hullis, da Simone Rossi dell’Anpi Londra e Raffaele Cerulli dell’Anpi di Arbroath, incontrerà i rappresentanti del Comune di Piacenza una prima volta sabato 3 maggio alle 9.45, presso il ricollocato e restaurato cippo in via Emilia Pavese a ricordo di Carlo Carini e Aldo Bruschi, con posa di una corona floreale (sarà presente il vicesindaco Matteo Bongiorni) e di nuovo lunedì 5 maggio alle ore 11, presso la sala consiliare in Municipio, presente l’assessora alla Cultura della memoria e della legalità, Serena Groppelli. Incontro durante il quale interverranno lo storico Shaun Hullis, con una breve prolusione, e Marco Moglia, sindaco di Borgo Val di Taro (Parma), comune dove riposano i resti di Carlo Carini.