L’aggressore è stato trasferito nell’immediatezza in un istituto penitenziario del circuito detentivo degli adulti.
Da quando è stata aperta questa sezione detentiva dedicata ai giovani adulti, sono almeno 6 i ragazzi che – previa valutazione del giudice competente – sono stati trasferiti nel circuito detentivo degli adulti, in ragione di ritenute particolari ragioni di sicurezza e a causa della mancata adesione al trattamento in atto da parte del ragazzo.
Sono 25 i ragazzi allo stato presenti. In occasione di udienze che si sono celebrate a ridosso della fine del mese di giugno, sono stati 6 i ragazzi che recentemente hanno ottenuto la concessione di misure alternative alla detenzione su disposizione della Magistratura di Sorveglianza, andandosi così ad assottigliare il numero dei ragazzi presenti. Nel frattempo sono proseguite le assegnazioni a Bologna di ragazzi provenienti da altri istituti penitenziari minorili (anche da Milano).
Ad agosto le attività trattamentali in favore dei ragazzi saranno a regime ridotto in ragione del periodo estivo in un contesto nel quale, a fronte delle accentuate difficoltà organizzative iniziali connesse all’apertura della sezione, la loro programmazione ha avuto un deciso miglioramento.
Si ricorda che questa sezione detentiva – ricavata in un contesto detentivo pensato del tutto per gli adulti – è stata aperta lo scorso 24 marzo e individuata quale soluzione organizzativa eccezionale e temporanea – per 3 mesi rinnovabili – in attesa del completamento degli istituti di Rovigo, L’Aquila e Lecce.
Intervenuto il rinnovo per un ulteriore periodo di 3 mesi, il forte auspicio è che il 30 settembre possa (davvero) chiudere in via definitiva.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X