Violentissima aggressione da parte di un ragazzo in danno di un altro nella sezione minori della Dozza

Nota del Garante detenuti Bologna

emilia-romagna-news-24BOLOGNA – Durante l’accesso in istituto, nel primo pomeriggio della giornata di ieri, si è appreso di un gravissimo episodio consumatosi poco prima: l’aggressione perpetrata da un ragazzo in danno di un altro nella quale la vittima ha riportato plurime e vistose ferite (alla testa, alla schiena, all’orecchio sinistro e alla mano destra) procurate con una vera e propria arma da taglio approntata in modo artigianale. Si è avuto modo di parlare con il ragazzo vittima dell’aggressione, una volta completate le necessarie medicazioni.

L’aggressore è stato trasferito nell’immediatezza in un istituto penitenziario del circuito detentivo degli adulti.

Da quando è stata aperta questa sezione detentiva dedicata ai giovani adulti, sono almeno 6 i ragazzi che – previa valutazione del giudice competente – sono stati trasferiti nel circuito detentivo degli adulti, in ragione di ritenute particolari ragioni di sicurezza e a causa della mancata adesione al trattamento in atto da parte del ragazzo.

Sono 25 i ragazzi allo stato presenti. In occasione di udienze che si sono celebrate a ridosso della fine del mese di giugno, sono stati 6 i ragazzi che recentemente hanno ottenuto la concessione di misure alternative alla detenzione su disposizione della Magistratura di Sorveglianza, andandosi così ad assottigliare il numero dei ragazzi presenti. Nel frattempo sono proseguite le assegnazioni a Bologna di ragazzi provenienti da altri istituti penitenziari minorili (anche da Milano).

Ad agosto le attività trattamentali in favore dei ragazzi saranno a regime ridotto in ragione del periodo estivo in un contesto nel quale, a fronte delle accentuate difficoltà organizzative iniziali connesse all’apertura della sezione, la loro programmazione ha avuto un deciso miglioramento.

Si ricorda che questa sezione detentiva – ricavata in un contesto detentivo pensato del tutto per gli adulti – è stata aperta lo scorso 24 marzo e individuata quale soluzione organizzativa eccezionale e temporanea – per 3 mesi rinnovabili – in attesa del completamento degli istituti di Rovigo, L’Aquila e Lecce.

Intervenuto il rinnovo per un ulteriore periodo di 3 mesi, il forte auspicio è che il 30 settembre possa (davvero) chiudere in via definitiva.