Villa Minozzo: Il circolo virtuoso dei rifiuti organici

Sabato 5 maggio incontro ai Mantellini su come ottenere un buon compost per orto e per giardino. Compostiere a prezzo agevolato e riduzione della tassa sui rifiuti per chi produce terricciato casalingo. L’impegno per incrementare la percentuale di raccolta differenziata

VILLA MINOZZO (RE)  – “Dalla cucina alla terra: come ottenere un buon compost per l’orto e il giardino, riducendo i nostri rifiuti” è il tema dell’incontro che, rimandato lo scorso inverno a causa del maltempo, si terrà sabato (5 maggio 2018), alle 10, nella bottega culturale I Mantellini. L’appuntamento rientra nelle iniziative del Comune “per incentivare la pratica del compostaggio da parte delle utenze domestiche – sottolinea Lucia Manicardi, assessore all’ambiente – che riteniamo un’azione prioritaria e strategica per migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio”.

La mattinata sarà condotta da Ottavio Tarabelloni, docente di scienze, esperto compostatore e orticoltore. “Ad oggi a Villa Minozzo – spiega l’assessore Manicardi – la percentuale di raccolta differenziata risulta decisamente modesta e di conseguenza la produzione pro capite di rifiuti indifferenziati è superiore alla media provinciale. Per questo stiamo agevolando, fra l’altro, la produzione casalinga di terricciato, considerando anche che la maggior parte delle residenze abitative del comune è dotata di un’area verde, anche di piccole dimensioni, dove una compostiera può trovare agevolmente collocazione. Con la collaborazione di Iren ne abbiamo acquisito una consistente dotazione, in modo che le famiglie interessate possano entrarne in possesso comodamente e a un prezzo agevolato. Come ulteriore incentivo per chi esercita il compostaggio domestico la riduzione della tassa sui rifiuti (Tari) è stata elevata dal cinque al venti per cento della quota variabile”.

Villa MinozzoL’incontro di sabato mattina “sarà una preziosa occasione – prosegue Lucia Manicardi – per imparare e perfezionare la tecnica e gli accorgimenti necessari al fine di ottenere un buon ammendante per il giardino e per coltivare il proprio orto senza l’uso di concimi chimici. Avremo modo di ringraziare coloro che si sono già attrezzati in tal senso e chi, anche a seguito di questo momento informativo e formativo, deciderà di attivarsi cogliendo i benefici che tale pratica comporta per l’ambiente e le nostre comunità”. Nell’occasione verrà inoltre distribuita una copia gratuita della Guida al compostaggio, a cura di Iren.

“Il compostaggio domestico – conclude l’assessore all’ambiente – attiva un circolo virtuoso che dalla terra porta i prodotti in cucina e dalla cucina e il giardino riporta gli scarti organici alla terra, trasformandoli così da rifiuti a risorsa, sia da un punto di vista ambientale che sotto l’aspetto economico”.