Vescovo e sindaco di Modena: preghiera ed impegno per restare uniti

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Don Erio Castellucci e Gian Carlo Muzzarelli insieme al Cimitero di San Cataldo. E martedì 31 marzo in Municipio bandiere a mezz’asta e, alle 12, un minuto di silenzio

MODENA – Cordoglio e preghiera per i defunti, sostegno ai malati e, per tutti, l’impegno a restare uniti e solidali.

E’ il messaggio del vescovo don Erio Castellucci e del sindaco Gian Carlo Muzzarelli che venerdì 27 marzo si sono dati appuntamento al cimitero di San Cataldo per un minuto di raccoglimento per le persone scomparse in questi giorni e per le loro famiglie che non hanno potuto trascorrere con loro gli ultimi istanti, né salutarli con una cerimonia.

“Mantenere la speranza, ma anche l’attenzione verso chi ha bisogno, pur rispettando le disposizioni, perché anche una telefonata o un messaggio possono rincuorare una persona malata o sola. E per i credenti il potere grande della preghiera, come ha detto anche Papa Francesco”: questo il senso dell’omaggio nelle parole del vescovo Castellucci.

“Un momento importante per pregare per i nostri morti, ma anche per assumere un impegno forte di responsabilità – ha aggiunto il sindaco – quella responsabilità e quell’impegno che oggi chiediamo ad ogni nostro concittadino, perché dipende anche da ciascuno di noi uscire da questa difficile fase e reagire restando uniti per gettare le basi del futuro a cui già stiamo lavorando”.

Muzzarelli ha inoltre annunciato che martedì 31 marzo anche a Modena le bandiere saranno a mezz’asta in segno di lutto e di solidarietà.

Alle 12 il sindaco osserverà un minuto di silenzio davanti al Municipio “per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro”, come scrive il presidente di Anci Associazione nazionale comuni italiani, scrivendo a tutti i sindaci d’Italia.