Venerdì 24 maggio concerto dell’Ensemble Forma Libera a Modena

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Cosimo Linoci © Roberto Cifarelli

MODENA – Dopo la Vox umana, il mare e le stelle è ora tempo di ascoltare la Voce della Terra, venerdì 24 maggio, nei pressi di uno degli alberi storici della città, il Leccio, nella sala che ne porta il nome, presso il Complesso San Paolo, via Selmi 67.

Venerdì 24 maggio | Sala del Leccio (Complesso San Paolo, via Selmi 67)
Ore 19 | Cosimo Linoci, presentazione pubblica del CD Très libre (ed Movimento classical, 2024)
Cosimo Linoci dialoga con Luca Benatti
Musiche di Gérard Grisey ed Edison Denisov
Ingresso libero

Ore 20.30 | Concerto
La voce della terra – a sonic ritual  
Ensemble Forma Libera
Francesco Checchini flauto | Cosimo Linoci clarinetto
Nicole Pedroni arpa | Francesco Ottonello e Matteo Montaldi percussioni
Michela Marchiana violino | Eleonora Venuti violoncello
Carlo Emilio Tortarolo direttore
Daniele Bisi (1982): Il risveglio della terra (nuova commissione Festival Modena Contemporanea)
Fazil Say (1970): Mayis 2020, per clarinetto solo (prima esecuzione italiana)
Kaija Saariaho (1953 – 2023): Terrestre per flauto ed ensemble (prima esecuzione italiana)
Paulina Oliveros (1932-2016): Earth ears – A sonic ritual

Il programma della serata inizierà alle ore 19 con la presentazione, a ingresso libero, della prima pubblicazione discografica (ed. Movimento classical) del clarinettista Cosimo Linoci, Très libre: un viaggio nel clarinetto contemporaneo che diventa anche racconto di autori alla ricerca della loro piena libertà espressiva. Cosimo Linoci dialogherà con Luca Benatti ed eseguirà poi alcuni estratti dal CD, musiche di Gérard Grisey ed Edison Denisov.
Alle ore 20.30, il concerto, La voce della Terra, a sonic ritual, l’affascinante programma impaginato dall’Ensemble Forma Libera diretto da Carlo Emilio Tortarolo.
Si inizia con una prima esecuzione (terza commissione di questa edizione di Modena Contemporanea) del compositore carpigiano Daniele Bisi: Il risveglio della terra, per clarinetto, arpa e percussioni.
Si prosegue poi con Mayis 2020 di Fazil Say, per clarinetto solo, un lavoro che porta nel contemporaneo le suggestioni della musica folklorica del Mediterraneo. La prima parte del concerto termina con una prima esecuzione italiana di Kaija Saariaho, grande compositrice finlandese mancata nel 2023: Terrestre, per flauto, violino, violoncello, arpa e percussioni, brano che trae ispirazione dal poema di Saint-John Perse, Oiseaux, dove il volo e dal canto degli uccelli sono elevati a metafora dei misteri della vita.
La seconda parte del concerto sarà dedicata all’esecuzione e all’ascolto del brano Earth ears, a sonic ritual, della compositrice e fisarmonicista statunitense Pauline Oliveros, teorizzatrice del concetto di Deep listening: “una pratica che unisce il pensiero femminista e queer … un approccio hacker verso qualsiasi strumento capace di emettere suoni e un metodo libertario nel condividerli”.  Il deep listening è una pratica in grado di trasformare radicalmente il nostro approccio a tutti i fenomeni acustici, capace di farci immaginare un nuovo significato per gli spazi che abitiamo, consegnarci un rapporto inedito con la materia vibratile che ci circonda e un nuovo piacere nel riscoprire le più profonde implicazioni dei nostri sensi, ottusi dal frastuono della contemporaneità.

A questo link: https://ensembleformalibera.it/la-voce-della-terra-a-sonic-ritual/, la biografia dell’Ensemble Forma Libera

Biglietti:
Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro
I biglietti sono prenotabili ai contatti del Festival (festivalmodenacontemporanea@gmail.com), a disposizione da un’ora prima dello spettacolo nella sede dell’evento o in prevendita su liveticket.it a questo link: https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=503592&InstantBuy=1&CallingPageUrl=http://www.liveticket.it/festivalmodenacontemporanea#ancWizard

*ridotto fino a 27 anni e over 65 e per i possessori di abbonamenti e carnet Gioventù Musicale Modena

Terza e ultima settimana per il Festival Modena Contemporanea: venerdì 24 maggio, rituali della Terra e Deep listening, in attesa del gran finale

dalle ore 19, alla Sala del Leccio, la presentazione del debutto discografico di Cosimo Linoci e, a seguire, il concerto dell’Ensemble Forma Libera

– www.ensembleformalibera.it –