Ogni cassetto è una piccola opera d’arte che diventerà un pezzetto del Vecchione, ma che porta dentro di sé anche un pezzetto di chi lo ha costruito: le sue paure, le sue esperienze, i suoi antidoti per un futuro migliore nel nuovo anno. Insieme agli artisti di Cantieri Meticci, infatti, i cittadini potranno incidere su foglie di lamiera e metallo parole e frasi riferite a qualcosa di cui vorrebbero prendersi cura nel nuovo anno. Perché sul metallo? Perché così le incisioni resisteranno al rogo della mezzanotte in Piazza Maggiore.
Tutte le info: info@cantierimeticci.it / 339 5972782 / www.cantierimeticci.it
Inserito nel programma del Capodanno de Comune di Bologna, il Vecchione 2019, è un’opera partecipata a cura di Cantieri Meticci che, dopo l’edizione 2018 rilancia alla città la chiamata a costruire, tutti insieme, il grande fantoccio che brucerà in Piazza Maggiore nel rogo bene augurante della mezzanotte. I lavori per realizzare il Vecchione sono già cominciati, nelle scorse settimane, infatti, Cantieri Meticci ha attivato alcuni laboratori in quattro quartieri della città (Navile, Borgo-Reno, Savena, Porto-Saragozza) coinvolgendo oltre 500 persone tra anziani, bambini, e membri delle comunità straniere.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X