Università e Procura di Parma insieme: attività e progetti comuni

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Firmato un protocollo d’intesa tra i due Enti: cooperazione per garantire miglioramento e innovazione nello svolgimento di servizi e funzioni

PARMA – Università di Parma e Procura della Repubblica di Parma insieme per costruire attività e progetti comuni, con una collaborazione a 360 gradi volta a garantire miglioramento e innovazione nello svolgimento di servizi e funzioni. È lo spirito di fondo del protocollo d’intesa siglato dai due Enti, presentato nella mattinata di venerdì 12 febbraio nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Ateneo dal Rettore Paolo Andrei e dal Procuratore della Repubblica Alfonso D’Avino.

La convenzione, che sarà poi dettagliata da specifici accordi sui singoli progetti, costituisce il quadro di riferimento per le attività che saranno sviluppate congiuntamente, in ambiti che spaziano dall’informazione scientifico-giuridica alla formazione sui temi della comunicazione digitale, strategica e informativa, da studio e ricerca a regolamentazione e controllo, da semplificazione e trasparenza a tecnologia e innovazione.

La collaborazione potrà declinarsi in ambito scientifico, nel supporto alla didattica, nella ricerca e formazione continua.

Collaborazione scientifica

Sarà realizzata con studi e ricerche comuni, anche su progetti specifici, prevedendo altresì la partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali e internazionali.

Collaborazione e supporto alla didattica

La Procura della Repubblica ha dato la propria disponibilità a collaborare per attività formative, sia a livello di proposta, programmazione e pianificazione, sia a livello di realizzazione, anche nell’ottica di fornire agli studenti una migliore conoscenza del mercato del lavoro.

La Procura della Repubblica potrà offrire supporto, ad esempio, per lo svolgimento di progetti e tesi di laurea, di specializzazione, di dottorato, master, corsi di perfezionamento; per lo svolgimento di esercitazioni; per l’organizzazione di convegni, conferenze, visite, seminari, dibattiti; per lo svolgimento di tirocini formativi e di orientamento.

Ricerca e formazione continua

È prevista una collaborazione in attività di alta formazione, corsi di perfezionamento, master, convegni, incontri di studio, corsi di management; in attività di ricerca coordinata; in attività formative congiunte sulla base di necessità di formazione comuni ai due Enti; in attività su temi di comune interesse, mediante scambio di professionalità interne.

La convenzione avrà la durata di un anno e potrà essere di anno in anno rinnovata mediante scambio di corrispondenza tra Ateneo e Procura.

Foto: firma protocollo Procura Pr (dal sito dell’Università di Parma)