Università di Parma: dal 1° settembre Green Pass obbligatorio per l’accesso alle strutture

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Esami, lauree, biblioteche e spazi studio solo con la certificazione verde. Il Rettore Andrei: “Nei prossimi giorni le comunicazioni sulle lezioni frontali, comunque l’Ateneo intende garantire la massima presenza possibile”

PARMA – Da mercoledì 1° settembre scatta l’obbligo del Green Pass per l’accesso alle strutture universitarie, sulla base del Decreto Legge 111 del 6 agosto 2021. Per questo il Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei ha inviato una comunicazione a personale e studenti con le principali modalità operative per la ripresa delle attività in presenza dal 1° settembre 2021, soffermandosi in particolare su esami, lauree, accesso a biblioteche e spazi studio, e su tutte le altre attività in presenza e diverse dalle lezioni frontali. Su quest’ultimo tema l’Ateneo emanerà infatti nei prossimi giorni una comunicazione ad hoc, a seguito delle disposizioni di un imminente DPCM e delle decisioni assunte a livello regionale nell’ambito della Conferenza Regione Università del 1° settembre. “Desidero comunque ricordare – sottolinea il Rettore – che il nostro Ateneo ha definito modalità organizzative per lo svolgimento delle lezioni tese a garantire la massima presenza possibile da parte delle studentesse e degli studenti auspicando di potere riprendere con un’esperienza universitaria completa, forte degli stimoli che derivano dall’interazione tra le persone”. 

L’Università di Parma, con delibere del Senato Accademico (29 giugno 2021) e del Consiglio di Amministrazione (1° luglio 2021), ha stabilito che “gli esami di profitto e le sessioni di laurea previsti fino al 30 settembre 2021 si svolgono in presenza, eccezion fatta per gli studenti in stato di quarantena. È comunque consentito sino al 30 settembre 2021 lo svolgimento degli esami di profitto e di laurea a distanza in coerenza ai piani organizzativi dipartimentali già approvati”. Per gli esami e le sessioni di laurea che secondo le disposizioni fissate dai Dipartimenti dovessero svolgersi in presenza si applicano quindi le disposizioni del decreto 111 in vigore dal 1° settembre. “La verifica, a campione, del possesso della “certificazione verde COVID-19” (Green Pass) da parte degli studenti e delle studentesse – spiega il Rettore – sarà effettuata dal personale di vigilanza a ciò appositamente delegato. Restano in vigore, comunque, le prescrizioni fissate dalle norme di protezione e di prevenzione già vigenti (utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, disinfezione delle mani, distanziamento di almeno 1 metro, e così via)”.

Per quelle sessioni deve comunque essere garantito lo svolgimento dell’esame o della seduta di laurea a distanza per coloro che: a) si trovino nelle condizioni contenute nella circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021 (“Certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-Covid-19”) ed esprimano preferenza per sostenere gli esami a distanza; b) si trovino in situazioni di positività al Covid-19 o di quarantena; c) siano residenti in zone dalle quali non sono autorizzati spostamenti.

Nei prossimi giorni, come già detto, l’Università di Parma comunicherà le indicazioni relative alle lezioni frontali in presenza.