Unibo- fondazione Vitalis Fondazione Flaminia- Fondazione dal monte

LUGO (RA) – La Fondazione Vitalis unitamente alla Fondazione Flaminia, alla Fondazione Del Monte e al Comune di Lugo incontrano il Rettore dell’Università di Bologna per uno sguardo al futuro nella formazione tecnica nella provincia di Ravenna.

Si è svolto il 13 febbraio 2026 un importante incontro istituzionale tra la Fondazione Vitalis e il Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Prof. Giovanni Molari, alla presenza di tutti i soci fondatori della Fondazione, al Presidente Pierluigi Stefanini della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, alla Professoressa Mirella Falconi presidente della Fondazione Flaminia e della Sindaca di Lugo Elena Zannoni. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto strategico sul futuro della laurea professionalizzante in Meccatronica, sostenuta dalla Fondazione Vitalis, nonché sulle nuove prospettive di collaborazione tra mondo accademico, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare la crescita e lo sviluppo della formazione tecnica a supporto delle oltre 10.000 aziende della provincia di Ravenna, bisognose di professionalità dotate di solide competenze tecniche.

Il Magnifico Rettore Giovanni Molari ha espresso alle fondazioni lo scenario dei nuovi iscritti all’Alma Mater, che vede un forte aumento degli studenti di provenienza internazionale, in crescita quest’anno del 10,5%, a cui si affianca una diminuzione degli immatricolati da fuori regione, in particolare dal Sud Italia (-13,8%). Sono invece in In aumento nuovi iscritti in arrivo dalla Regione.

In questo scenario, è importante tenere in considerazione il dato dei circa 700 studenti iscritti provenienti diversi paesi europei, dei 450 provenienti dalla Cina e degli oltre 200 in arrivo dall’America, oltre ai tanti provenienti dai paesi Arabi. Un quadro che rimarca la forza dell’offerta formativa delle università italiane.  Il Rettore  ha invitato le aziende a valutare una promozione nei paesi in cui operano con il loro business, per potenziare l’interesse dei giovani all’estero e contrastare il drammatico problema generato dal calo demografico nazionale. La presidentessa della Fondazione Flaminia Mirella Falconi evidenzia l’impegno delle Fondazioni ad essere di supporto alla realtà congestionata di UniBo e propone di potenziare l’offerta formativa del territorio di Ravenna.

Le aziende della Fondazione Vitalis esprimono unitamente la capacità di fare innovazione e  il bisogno di rimanere competitive, di rigenerarsi con nuovi profili professionali al fine di continuare a garantire l’eccellenza e progredire alla crescita della nostra Regione.

Una visione condivisa per la formazione e il territorio

L’incontro istituzionale ha confermato la volontà comune di consolidare e potenziare un percorso formativo fortemente connesso al tessuto produttivo locale, capace di rispondere alle esigenze delle imprese e di offrire ai giovani opportunità concrete di qualificazione e inserimento professionale, evitando la perdita di talenti dal territorio.

La laurea professionalizzante in Meccatronica rappresenta infatti un modello virtuoso di integrazione tra didattica e mondo del lavoro, in linea con la vocazione industriale e tecnologica del territorio ravennate. L’obiettivo condiviso è rafforzarne l’attrattività, ampliarne le prospettive e sviluppare ulteriori sinergie capaci di generare innovazione e valore.

Fondazione Vitalis: imprese unite per il bene comune

L’incontro si inserisce nel percorso avviato con la nascita della Fondazione Vitalis, costituita a Lugo per iniziativa di dodici tra le più significative realtà imprenditoriali della provincia di Ravenna: BUCCI AUTOMATIONS, C.N.I. INFORMATICA, EUROVO, FUTURA, GEMINIANI, ICEL, MARCEGAGLIA CARBON STEEL, MARINI, SICA, SURGITAL, UNITEC e VULCAFLEX. La Fondazione nasce con una chiara missione: contribuire alla crescita del territorio attraverso la promozione della formazione, della cultura e dell’innovazione, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

«Oggi è sempre più necessario sostenere con determinazione le nostre aziende e le nuove generazioni, affinché possano crescere, innovare e competere in uno scenario globale complesso e in continua evoluzione. È fondamentale tutelare e valorizzare il know-how che qui viene creato, contrastando quei Paesi che ne sfruttano i risultati senza contribuire alla crescita dei territori che lo generano. La cultura tecnologica fa parte del DNA di questa comunità: rappresenta un patrimonio strategico che va difeso, alimentato e proiettato nel futuro. La nostra missione è accompagnare chi desidera studiare, produrre e innovare, creando le condizioni perché talento e impresa possano trasformarsi in sviluppo concreto e duraturo per il territorio.»  con questa dichiarazione chiude l’incontro il presidente Della Fondazione Vitalis Angelo Benedetti