Un’Estate Diabolika – XVII edizione – Cervia 2026

CERVIA (RA) – Un’Estate Diabolika racconta la storia del fumetto italiano con una vera icona come Diabolik, presentando anche i personaggi che l’hanno preceduto e quelli che l’hanno seguito.
Programma:
-venerdì 21 agosto 2026, alle ore 20:30 Cena Diabolika presso il ristorante Re Sale in via Roma, 85 a Cervia al costo di € 35,00, con menù a base di pesce (prenotazione obbligatoria); ore 22:00 presentazione (al ristorante Re Sale) della XVII edizione di Un’Estate Diabolika, cui seguirà la visita alle mostre presenti ai Magazzini del Sale in via A. Evangelisti a Cervia;
-da sabato 22 agosto a domenica 30 agosto, dalle ore 20:30 alle ore 23:00, sarà possibile visitare le mostre ai Magazzini del Sale in via A. Evangelisti a Cervia.
Le mostre della XVII edizione:
1-Astorina: tutto cominciò con i giochi in busta 
La casa editrice Astorina nasce 65 anni fa, nel 1961, ed inizia la sua attività proponendo giochi in busta per ragazzi. Le sorelle Giussani elaborano forme di divertimento a basso costo, partendo da giochi tradizionali ed attualizzandoli con immagini legate al calcio, al ciclismo, al lontano West e ai personaggi della televisione. Per rendere più appetibili i loro prodotti, nel libretto con le istruzioni sono pubblicizzati ricchi premi per chi completa le collezioni.
2-I fumetti dell’Astorina: da Big Ben a Diabolik 
Una nuova attività editoriale inizia nel dicembre 1961: la produzione degli albi a fumetti. Registrata la testata Albi OK, vengono proposte le storie di Big Ben Bolt pubblicate negli USA, accuratamente rimontate per adeguarne il formato. In appendice vengono inserite storie italiane realizzate ad hoc. È il germe che darà vita ad una produzione “milanese”: Diabolik e, il fumetto italiano e mondiale, non sarà più lo stesso.
3-I giochi di… Diabolik 
I mesi estivi permettono ai ragazzi di dedicarsi con più spensieratezza ai fumetti e ad altri passatempi ludici; per questo le sorelle Giussani hanno sempre voluto gratificare i lettori di Diabolik con dei gadget del loro idolo, allegando al fumetto carte, segnalibri e portachiavi. Memori di questa tradizione, anche noi di Un’Estate Diabolika  abbiamo pensato di ricreare le atmosfere degli anni Sessanta e Settanta progettando e realizzando dei giochi incentrati sulla figura di Diabolik, Eva Kant e Ginko, nonché sul primigenio logo dell’Astorina. I giochi sono stati realizzati dagli artisti: Luca Bezzi, Paolo Invidia e Sergio Paludetti.
4-I 30 anni del Diabolik Club
Nel 1996 alcuni amici di Sassuolo decidono di dar vita ad un club per omaggiare il loro personaggio preferito: Diabolik. Ottenuta l’autorizzazione dalle sorelle Giussani, si mettono subito all’opera e realizzano oltre al club la fanzine La Gazzetta di Clerville, che permette agli associati al club di essere sempre informati su quanto accade nel mondo diaboliko. L’impegno non è mai venuto meno e il club, oltre ad essere una fonte di informazioni, conserva la memoria storica del personaggio.
5-Porco Rosso e Lupin III di Miyazaki 
Come Diabolik è un personaggio libero, che combatte contro la morale comune, rispettando un suo codice deontologico; così il personaggio di Miyazaki si oppone al fascismo e ai regimi totalitari in genere, per affermare la sua indipendenza e per difendere la sua visione del mondo. Il maestro nipponico, nato nel 1941, ha festeggiato 85 anni il 5 gennaio ed è famoso per aver fondato lo studio Ghibli e creato molti capolavori di animazione. In tema con la nostra manifestazione, ricordiamo che nel 1971/72 ha realizzato 14 episodi della serie del famoso ladro Lupin III. Per il cinema, Miyazaki ha creato la storia di Lupin III: Il castello di Cagliostro, ambientata in Italia o meglio in Romagna. Come Diabolik combatte contro Ginko, così Lupin III si scontra sempre con Zenigata… con lo stesso risultato. Alla scelta dei materiali ha collaborato Roberto Forni.
6-Omaggio a Cimpellin a 100 anni dalla nascita
Il poliedrico autore ha disegnato storie con molteplici personaggi per i maggiori editori: da Il Vittorioso a Diabolik, da Plutos (Bonelli) ad Alem (Pubbligamar) e tanti altri ancora. Leone (Leo) Cimpellin, nella sua carriera, ha realizzato migliaia di tavole, spaziando in ogni genere, pur prediligendo quello comico.
Continua la collaborazione con l’Associazione Amici de il Vittorioso con due mostre che ci permettono di apprezzare autori i cui personaggi hanno preceduto il fenomeno Diabolik:
7-EsseGesse: tre colonne del fumetto italiano
L’acronimo “nasconde” il sodalizio tra Giovanni Sinchetto, Dario Guzzon e Pietro Sartoris, che devono la loro fama a personaggi come Capitan Miki, Il Grande Blek, Alan Mistero, Il Comandante Mark e Kinowa. Ma la loro arte è stata anche a ”servizio” di numerose storie apparse su Il Vittorioso.
8-Le copertine di De Luca per il Vittorioso e Il Giornalino
Il Vitt e dintorni, organo ufficiale dell’associazione legata al Vittorioso che ha lo scopo di far scoprire o, meglio, di riscoprire i grandi disegnatori del passato, ha realizzato un’edizione speciale dedicata alle copertine di De Luca, che ne esaltano la capacità espressiva e mettono in evidenza la sua abilità non solo come fumettista, ma anche come illustratore.
Tra i materiali presenti nelle mostre, un’ampia rassegna di gadget di Diabolik, con quelli realizzati ad hoc per questa manifestazione, i giochi in busta dell’Astorina, i fumetti di Big Ben Bolt e i materiali del Diabolik Club. Alcune rarità assolute come gli originali douga per la serie Lupin III, i fotogrammi della pellicola di Porco Rosso, una tavola delle EsseGesse, il numero 0 (di presentazione) di Alem e un disegno originale con Plutos di Cimpellin. Inoltre: le cartoline originali dello Studio Ghibli, le statuine di Lupin III, i quadri del pittore Giuliano Trombini che rendono omaggio ai personaggi creati dal trio EsseGesse e… tanti Diabolik, con, in testa, quelli disegnati da Cimpellin.
Nel Giardino permanente di Angela e Luciana Giussani di via Roma (a lato dell’edificio scolastico) vi è la piramide ricoperta dai banner con le immagini di Diabolik, Eva e Ginko, protagonisti dei giochi “da spiaggia”.
Il giorno della presentazione, dopo la cena Diabolika, gli artisti che hanno progettato e realizzato i giochi oltre ad Alessandro Forni, presidente dell’associazione Menocchio responsabile della manifestazione, Paolo Forni, curatore delle mostre, e Vito Mastrorocco, presidente dell’Associazione Nazionale Amici del Vittorioso, illustreranno il materiale presente nelle mostre.
Le mostre saranno visibili al pubblico dal 22 al 30 agosto, dalle ore 20:30 alle ore 23:00
Alessandro Forni – Presidente Associazione Culturale “Menocchio” (http://www.menocchio.org/). Per prenotazioni alla cena chiamare al cell 3385017544.
Si ringraziano la casa editrice Astorina e il Diabolik Club per la preziosa collaborazione.
Diabolik è stato creato nel 1962 da Angela e Luciana Giussani ed è © Astorina.