Un’anagrafe sempre più a portata di clic. Ridotti di un terzo i tempi di attesa

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palazzo del municipio RiminiRIMINI – Un’anagrafe sempre più digitale e a portata di clic per consentire ai cittadini di accedere a diversi servizi direttamente online, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, e per velocizzare i tempi di attesa.

Si intensifica l’attività digitale dell’anagrafe di Rimini che consente ad un numero sempre più consistente di cittadini di accedere a diversi tipi di certificati direttamente on line, attraverso l’accesso tramite identità digitale per chi è in possesso di uno SPID o tramite la Carta di Identità Elettronica (CIE).

Sono sempre più numerosi, infatti, i certificati di anagrafe e di stato civile che vengono richiesti e rilasciati on line attraverso la nuova piattaforma digitale, a cui si aggiungono le richieste di cambio di residenza che, da un paio di mesi e in via sperimentale, si possono effettuare anche da smartphone o da pc.

Già dal 1° gennaio 2018 il Comune di Rimini ha istituito il servizio di rilascio on-line delle certificazioni anagrafiche e di stato civile, anticipando di fatto la possibilità introdotta di recente dal Governo attraverso il proprio portale. Da qualche mese la piattaforma è stata potenziata e sono sempre più numerosi i cittadini che scelgono la piattaforma web del Comune per richiedere e ricevere i certificati anagrafici da remoto: la metà dei circa 150 certificati anagrafici erogati ogni giorno, vengono rilasciati on line.

Sempre più digitale anche la richiesta di cambio di residenza on line: nel 2021 sono state 9.829 le pratiche di cambio di residenza registrate dall’anagrafe del Comune di Rimini e, da quando -un paio di mesi fa- è stata avviata la sperimentazione della richiesta on line, sono già un terzo le pratiche di richiesta di cambio di residenza rilasciate via smartphone o via web.

Un’opportunità che semplifica la vita ai cittadini e che, unita al rilascio delle certificazioni di anagrafe e stato civile on line per gli ordini professionali degli avvocati di Rimini e dei commercialisti, alla possibilità di ottenere le certificazioni anagrafiche in tabaccheria o in edicola, e al potenziamento degli sportelli anagrafici, ha consentito di fatto, in un anno, di ridurre di circa un terzo i tempi di attesa da parte dei cittadini che si prenotano (via web) per recarsi in presenza agli sportelli dell’anagrafe.

Prossimo obiettivo, potenziare e far conoscere le grandi opportunità offerte dalla carta di identità elettronica che consente a tutti i cittadini di accedere a diversi tipi di certificati e servizi on line, e che può essere utilizzata anche come dispositivo di firma elettronica avanzata (FEA) per firmare documenti elettronici. Uno strumento, la carta di identità elettronica (Cie) complementare allo Spid e che, utilizzati in modo sinergico, possono contribuire in modo determinante al rilancio del processo di trasformazione digitale della pubblica amministrazione.

A confermarlo i numeri: nel 2021 sono state 20.527 le carte di identità rilasciate dal Comune di Rimini, di queste ben 19.687 sono state quelle elettroniche (CIE), mentre solo 840 quelle cartacee.

“Il Comune di Rimini – commenta l’assessore ai servizi civici Francesco Bragagni – è impegnato in un importante processo di cambiamento organizzativo, tecnologico e culturale, volto ad offrire un miglior servizio ai cittadini, ad accorciare i tempi di attesa, ad ampliare l’offerta del servizio anagrafico in modo sempre più capillare sul territorio e a promuovere una più ampia transizione verso il digitale delle amministrazioni pubbliche. Siamo stati fra i primi comuni in Italia ad aver attivato una procedura chiara e semplice che consente ai cittadini di effettuare il cambio di residenza on line e inviare tutta la documentazione necessaria senza doversi recare allo sportello dell’anagrafe. Questo, unito alle varie attività messe in campo dal servizio anagrafe per ottimizzare le procedure, presenta notevoli vantaggi sia per gli utenti che per l’organizzazione degli uffici e i tempi di lavorazione delle pratiche, anche per chi ancora ha la necessità di rivolgersi agli uffici. Un insieme di azioni su più livelli che ha come obiettivo condiviso quello di semplificare la vita dei cittadini.”