Una visita speciale al comando di via Tassoni: giovane con disabilità corona il sogno di diventare poliziotto per un giorno

Iniziativa nata dall’incontro tra il padre del 15enne e un’agente della Polizia Locale. Ass. Coletti: “Grazie per l’umanità dimostrata e per l’esempio di attenzione rivolta ai più fragili”

FERRARA – Il sogno di una vita, esaudito grazie all’incontro con un’agente della Polizia Locale, che ha subito raccolto e condiviso la sensibilità con tutto il personale del comando di via Tassoni. Una storia bella, con protagonista un ragazzo di 15 anni, costretto a convivere con un ritardo cognitivo, ma con un desiderio ben preciso: diventare poliziotto, indossare la divisa e salire su un’auto con i lampeggianti accesi, fosse anche solo per un giorno.

Quel giorno tanto atteso è diventato realtà grazie alla determinazione del padre, deciso a vedere realizzato il più grande sogno del figlio. Durante un servizio di Polizia Locale, l’uomo ha infatti avvicinato un’agente rivelando quella speranza custodita da tempo dal 15enne. E qualche giorno dopo, da via Tassoni, è arrivata la tanto attesa chiamata. Quello scambio tra padre e agente ha infatti portato all’organizzazione di una sorpresa tutta dedicata al giovane: una visita personalizzata al comando.

“Questa vicenda – dichiara l’assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti – racconta molto dello spirito che caratterizza le donne e gli uomini della Polizia Locale, che ringrazio per la sensibilità e l’umanità dimostrate. L’efficacia della loro attività si misura anche attraverso la capacità di essere vicini alle persone e nell’attenzione rivolta alle fasce più fragili della popolazione. Episodi come questo, che non sono affatto scontati, fanno davvero la differenza e rappresentano un bell’esempio di servizio al cittadino, capace di lasciare un segno positivo nella coesione e nella protezione della cittadinanza”.

Al comando di via Tassoni, il ragazzo è stato accolto dall’agente conosciuta nei giorni precedenti, che lo ha accompagnato in visita tra gli uffici e i reparti. Tante le emozioni, esplose particolarmente nel momento più atteso, coinciso con la vista della volante, dove gli agenti hanno fatto indossare il giubbotto di servizio al 15enne e lo hanno fatto salire a bordo, regalandogli un momento di pura felicità.

Alla visita ha partecipato anche il padre, che ha manifestato tanta gratitudine al personale per aver permesso al figlio di coronare il suo sogno.