MODENA – “Connessioni CNA”, a Maranello, Annamaria Frustaci presenta “Un sole che mai tramonta”.
Martedì 15 aprile tocca a Sigfrido Ranucci
Prosegue a Maranello il ciclo di incontri “Connessioni CNA: idee, imprese, futuro”, promosso da CNA Modena. Il prossimo appuntamento è in programma domani, giovedì aprile alle ore 20.45 presso la sala conferenze Mabic.
Ospite della serata, condotta dal giornalista Pierluigi Senatore, sarà Annamaria Frustaci, magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, impegnata da anni nelle principali inchieste contro la criminalità organizzata. L’autrice presenterà il libro “Un sole che mai tramonta”, un racconto che intreccia vicende personali e professionali restituendo uno spaccato diretto della lotta alle mafie.
L’incontro offrirà l’occasione per affrontare il tema della legalità, centrale non solo sul piano sociale ma anche per il sistema economico. Il contrasto alle infiltrazioni criminali rappresenta infatti una condizione imprescindibile per garantire concorrenza leale, tutela delle imprese e sviluppo dei territori.
L’iniziativa si inserisce nel calendario di “Connessioni CNA”, la rassegna con cui CNA Modena propone momenti di approfondimento aperti alla città, mettendo in dialogo esperienze, competenze e visioni su temi di attualità.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione online sul sito CNA Modena.
Un appuntamento rivolto a cittadini, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e promuovere una maggiore consapevolezza su fenomeni che incidono direttamente sulla vita economica e sociale del Paese.
Il prossimo appuntamento con la rassegna di CNA Modena è previsto per martedì 14 aprile, con un doppio incontro con Sigfrido Ranucci, il noto giornalista e conduttore televisivo italiano, attualmente alla guida del programma “Report” su Rai 3, famoso per le sue inchieste investigative. Ranucci, ospite dell’Associazione, sarà prima – ore 18 – al Centro Culturale Arena di Modena, mentre alle 21 sarà la volta del teatro Fabbri di Vignola.









