“Un km di Mura all’anno”, già riqualificati 250 metri quadrati

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municipio-ferraraMaggi: partiti dai tratti più bisognosi

FERRARA – “Con il progetto ‘1 km di mura all’anno’ abbiamo iniziato già nel 2020 un’imponente opera di riqualificazione, pulizia e restauro con un investimento di circa 1 milione di euro all’anno. Siamo partiti dal tratto più danneggiato della zona ovest, da via Mura di Porta, e siamo già intervenuti su 250 metri. Arriveremo fino al torrione del Barco e interverremo poi anche sulle piste ciclabili, da via Belvedere al Fornice Tumiati e  successivamente dal piazzale San Giovanni al doccile di San Rocco”. Così l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Maggi interviene sul tema del progetto “1 km di mura all’anno” attivo in questi giorni dopo il consolidamento dei sottopassaggi pedonali, dopo l’abbattimento di una baracca abbandonata e la realizzazione della nuova area fitness in Porta Po.

“Gli interventi – prosegue l’ass. Maggi – comprendono, nello specifico, l’eliminazione di vegetazione; l’applicazioni di biocidi, la pulitura, la risarcitura di lesioni con tecnica di scuci-cuci, il consolidamento e ripristino dei paramenti murari e il rifacimento dei giunti. Il progetto continua, come promesso, anche quest’anno, e sono in fase di realizzazione i rilievi per individuare le zone con maggiori criticità su cui intervenire: il paramento murario della zona della Fortezza,  la ciclabile della zona sud e il Baluardo di San Pietro  che sarà consolidato”.

Oltre agli interventi straordinari è in atto la manutenzione ordinaria di diserbo: è in corso un appalto da 50.000 euro ed è in approvazione un ulteriore investimento di pari importo, che sarà esecutivo a partire da settembre per il diserbo delle erbacce nelle altre parti delle Mura.
“Anche in questo caso il tratto di Mura su cui stiamo intervenendo è quello che ha maggiormente necessità, ossia il tratto nord delle mura degli Angeli, cioè le mura costruite durante l’Addizione di Ercole dalla punta del Barco fino a quella di Francolino, oltre ai Baluardi di San Giorgio e della Montagna”, prosegue Maggi.

Per quanto riguarda le osservazioni sollevate da Italia Nostra proprio in relazione all’importante progetto di riqualificazione, “ci teniamo a tranquillizzare l’associazione relativamente a tutti gli aspetti individuati come potenzialmente critici – spiega ancora Maggi -. Le 12 robinie presenti sul terrapieno di via Baluardi nel tratto tra il Baluardo dell’Amore e Porta Romana, sono state abbattute su indicazioni dell’Ufficio Verde poiché non garantivano le necessarie condizioni di stabilità e la loro sostituzione avverrà tra l’autunno e l’inverno prossimi, nell’ambito del progetto AirBreak, mediante messa a dimora di bagolari”. Per quanto riguarda l’erba sintetica, lungi da noi l’idea di utilizzarla come arredo urbano per un elemento architettonico e paesaggistico tanto prezioso, essa è stata posta a protezione dei frequentatori del punto fitness, attrezzato con attrezzi ginnici e dunque necessitante di tappeti antiurto al di sotto del tappeto di erba sintetica. Nulla quindi a che vedere con la questione della riqualificazione intesa come progetto complessivo – continua Maggi – infine, per quanto concerne gli aspetti più tecnici della manutenzione, come hanno confermato gli uffici preposti, è bene ricordare che il programma segue scrupolosamente il Manuale del restauro, a partire dalla caratterizzazione delle malte, mentre proprio tra una settimana inizierà, come ogni anno, il programma di diserbo manuale periodico nelle aree più aggredite dal proliferare della vegetazione”.