Un fotoracconto in bianco e nero sul vecchio mercato (FOTO)

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Sabato 4 maggio al Foro Annonario sarà inaugurata la mostra a cura di Paolo Partisani

CESENA – Saranno ben 95 le foto in bianco e nero che riporteranno alla memoria dei cesenati, e di tutti coloro che hanno frequentato questi spazi, il vecchio mercato coperto, con particolare riferimento al recente periodo che si estende dai primi anni 2000 all’avvio dei lavori di riqualificazione.

Sarà inaugurata sabato 4 maggio, alle ore 10.30, la mostra “Il vecchio mercato” a cura del fotografo Paolo Partisani, allestita negli spazi del piano terra del Foro Annonario (piazza del Popolo, 8). Nel corso di un momento inaugurale aperto a tutta la città, Partisani presenterà la carrellata di scatti che immortalano personaggi, attività commerciali, e ricordi che appartengono alla sua giovinezza e a tutti i cesenati che quotidianamente frequentavano questi spazi la cui storia prende il via nel 1859 dal completo abbattimento dell’antica tesoreria e dal progetto di Davide Angeli, che lo concepì come una grande corte circondata da un porticato dorico sotto il quale si trovavano le botteghe disposte lungo il perimetro.

“In vista dell’avvio dei lavori di riqualificazione – commenta Paolo Partisani – ho avviato un progetto fotografico che espongo oggi per la prima volta grazie alla collaborazione del Comune di Cesena e di tutte le realtà che rendono possibile questo progetto. I 95 scatti compongono un fotoracconto che viaggia sui binari della memoria descrivendo la quotidianità nel vecchio mercato coperto, dai primi anni 2000 fino alla chiusura del 2012. Lo frequentavo sin da piccolo: sono legato a questo spazio di città da un legame sentimentale a cui tengo in modo particolare. Per tutte queste ragioni ho voluto raccontare la vita di questo luogo, le storie di chi lo frequentava, le attività che lo animavano”.

La mostra sarà visitabile fino a sabato 25 maggio negli orari di apertura del Foro Annonario. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Cesena, è realizzata grazie al contributo di Foro Annonario Gest.