Un De Antoni in piena forma al Valpolicella

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Con un guizzo sull’ultima speciale del Venerdì il pilota di Camposampiero, portacolori di Collecchio Corse, firma la classe Rally 5 e chiude secondo in gruppo RC5N

FELINO (PR) – Era stata dichiarata come gara test, una trasferta nella quale tornare a prendere le giuste misure alla Renault Clio Rally 5, in attesa di ritornare a calcare il palcoscenico del Campionato Italiano Rally Junior ma quando si è con il casco in testa la voglia di dare il massimo prevale, quasi sempre, in ogni pilota ed ecco che anche Edoardo De Antoni non ha resistito alla tentazione di gettare il cuore oltre l’ostacolo al Rally della Valpolicella.

Il terzo atto della Coppa Rally ACI Sport ha visto il pilota di Camposampiero, alla guida di un esemplare in configurazione CIR Junior messo a disposizione da Gima Autosport, cogliere la vittoria in classe Rally 5 comandando in lungo ed in largo, aggiungendovi ulteriore valore grazie alla seconda posizione nel gruppo RC5N nonché ad un ottimo diciottesimo nell’assoluta.

Condizioni meteo particolarmente avverse incidevano sulla due giorni scaligera ed il portacolori di Collecchio Corse, affiancato da Federico Raffetti, era già protagonista al Venerdì sera.

Secondo a sei decimi dal primo, archiviate le speciali uno e due, per poi chiudere la frazione con uno scratch a “Breonio”, quindicesimo assoluto, per un’importante spallata alla classifica.

“Condizioni meteo davvero difficili” – racconta De Antoni – “e sulle prime prove, quelle del Venerdì, eravamo racchiusi tutti in pochi decimi. Sulla quarta, l’ultima della giornata, siamo riusciti a dare un buon affondo, staccando il secondo di oltre dieci secondi ed il terzo di quaranta. Il Sabato era ancora lungo ma avevamo dato una giusta piega alla nostra trasferta.”

De Antoni apriva la seconda giornata così come aveva chiuso la precedente, migliore sulla “San Ciriaco” e davanti di 13”9 su Lorenzato mentre gli altri navigavano già ad oltre tre minuti.

Il Sabato proseguiva con il patavino che incassava il rientro di un diretto rivale che, prova dopo prova, ricuciva il gap, presentandosi al via dell’ultima speciale con soli 8”7 da recuperare.

Con una vittoria a portata di mano e dopo aver comandato a lungo le operazioni De Antoni non ne voleva sapere di cedere lo scettro e, grazie al diciassettesimo assoluto sull’ultima “Santa Cristina”, metteva in cassaforte il successo in classe Rally 5 ed il secondo in gruppo RC5N.

Bottino arricchito da un diciottesimo nella generale che dona linfa vitale per il futuro tricolore.