Ubriaco al volante urta il marciapiede, denunciato 33enne

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PL – Modena

L’incidente in viale Menotti: l’automobilista, rimasto anche leggermente ferito, aveva un livello di alcol nel sangue oltre il quadruplo del consentito. Sul posto la Polizia locale

MODENA – Stava guidando con un tasso alcolico oltre quattro volte il consentito un automobilista 33enne denunciato dalla Polizia locale di Modena dopo un incidente stradale avvenuto nelle settimane scorse, in orario serale, in viale Ciro Menotti. L’uomo è terminato, infatti, contro un marciapiede ed è rimasto leggermente ferito nell’impatto col manufatto; accompagnato in ospedale per le cure mediche, è emersa la sua condizione di ebbrezza.

Come ricostruito dall’Infortunistica, la Toyota Rav4 del 33enne, residente in un comune della provincia, stava percorrendo viale Menotti quando, giunto all’altezza della rotatoria con via Divisione Acqui, ha sbandato, finendo fuori dalla carreggiata.

Sul posto sono intervenute le pattuglie del Comando di via Galilei, che hanno avviato i rilievi sull’accaduto, ancora in corso, mentre un’ambulanza del 118 ha accompagnato il conducente al pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara, dove è stato sottoposto anche agli esami clinici previsti dalla legge.

L’esito degli accertamenti, i cui risultati sono arrivati alla Polizia locale nelle ultime ore, ha permesso di riscontrare un tasso alcolico poco superiore a due grammi per litro (il limite è 0,5), collocandolo nella terza e più grave fascia individuata dalle normative.

All’uomo è stato contestato, perciò, il reato di guida in stato di ebbrezza definito dall’articolo 186 del Codice della strada, che prevede il ritiro della patente. Sarà ora l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare la sanzione penale a carico dell’automobilista (l’ammenda prevista va da 1.500 a 6mila euro e l’arresto da sei mesi a un anno) ed eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da uno a due anni. La sanzione potrà essere anche aumentata da un terzo alla metà, dal momento che i fatti sono stati commessi nelle ore notturne, dopo le 22 e prima delle 7.