
PARMA – Questa mattina, in Municipio, sono stati presentati gli esiti del bando 2025/2026 Tutti in campo – Diritto allo Sport, il progetto attraverso cui il Comune di Parma incentiva il diritto allo sport e la pratica sportiva nella fascia d’età dai 7 ai 17 anni, offrendo la possibilità di iscriversi ad un’attività sportiva presso società e associazioni accreditate.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere una cultura sportiva fondata su inclusione, educazione e corretti stili di vita.
Il progetto si inserisce in un percorso ormai consolidato, avviato con l’Accreditamento per il Diritto allo Sport e Sportello dello Sport, attraverso il quale il Comune coltiva un rapporto costante di collaborazione con le realtà sportive cittadine, riconoscendone il ruolo decisivo nell’accompagnare bambini e bambine, ragazzi e ragazze verso un sano sviluppo psico-fisico e relazionale.
Sono pervenute 1.610 domande tramite la piattaforma online, un numero in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente. A seguito dei controlli effettuati dal Settore Sport, 1.495 richieste sono risultate regolari e inserite in graduatoria. Grazie allo stanziamento complessivo di 415.000 euro, l’Amministrazione ha potuto ammettere al contributo 1.362 beneficiari; le restanti domande regolari potranno essere successivamente accolte in caso di economie che emergeranno dalla rendicontazione finale.
“Anche quest’anno – spiega l’Assessore allo Sport Marco Bosi – abbiamo scelto di investire con convinzione sul Diritto allo Sport, mettendo a disposizione 415.000 euro per sostenere concretamente le famiglie che hanno maggiori difficoltà economiche e garantire ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di praticare un’attività sportiva. È uno sforzo significativo, ma che riteniamo fondamentale per il valore educativo e sociale dello sport.
Le oltre 1.600 domande ricevute dimostrano quanto questo progetto sia necessario e radicato nella nostra comunità. Continueremo a impegnarci per ampliare ancora il numero dei beneficiari e per rafforzare il rapporto con le società sportive, che svolgono un ruolo essenziale nell’intercettare i bisogni dei giovani e nell’accompagnarli verso percorsi di crescita, benessere e partecipazione. Lo sport è un diritto e un’opportunità: il nostro obiettivo è renderlo davvero accessibile a tutti.”







