“#Trovarsi”, rassegna estiva nel cortile dell’Orologio

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Il primo appuntamento andrà in scena venerdì 3 luglio alle 21.30. In programma esprimenti di scrittura collettiva, monologhi e reading, creazioni originali sui miti del ‘900

REGGIO EMILIA – “E questo è vero…E non è vero niente…Vero è soltanto che bisogna crearsi, creare! E allora soltanto, ci si trova”. Con queste parole Donata Genzi chiude l’opera “Trovarsi” di Luigi Pirandello. E così il Centro Teatrale MaMiMò ha intitolato la rassegna di spettacoli estivi nel Cortile dell’Orologio (via J.E. Massenet 23, 42124 – Reggio Emilia), inserita all’interno dell’ampio cartellone di Restate 2020 organizzato dal Comune di Reggio Emilia e dalla Fondazione Palazzo Magnani.

“Un po’ perché durante tutto il lockdown ci siamo resi conto del nostro bisogno esistenziale di continuare a creare per esistere – dichiarano Angela Ruozzi e Marco Maccieri, direttori arstistici di MaMiMò – un po’ perché dopo mesi di isolamento sentiamo la necessità di ri-trovarci come artisti e come comunità, dal vivo, insieme al nostro pubblico. Voi. Così come durante tutta la quarantena abbiamo deciso di affrontare la crisi come opportunità con i progetti “MaMiMò On Demand” e “Mamimò on Air”, anche in questa rassegna le normative sul distanziamento tra gli spettatori e tra gli artisti verranno interpretate come limite creativo per sperimentare nuove forme di rappresentazione e di relazione con il pubblico.

In particolare ci concentriamo sulla forma del monologo per portare in scena quattro assoli di attrici e attori che eseguiranno quattro ricerche specifiche sul concetto di vicinanza al di là della distanza da costruire con il pubblico e con i partner di scena, supervisionati o accompagnati dai colleghi. Ospiterà i nostri “esperimenti” la location esterna del Cortile dell’Orologio, un luogo, anche questo, per noi vicino ma lontano, che cercheremo di re-inventare negli ambienti, negli allestimenti e nelle modalità di accoglienza.”

La rassegna #Trovarsi fa parte del progetto IL FALLIMENTO È UN’OPZIONE, un’estate di spericolati tentativi teatrali con cui il Centro Teatrale MaMiMò ha segnato la sua ripartenza dopo il lockdown. Una bacheca di idee e progetti raccolti su 2020.mamimo.it, piattaforma digitale che sarà al centro del progetto. Un vero e proprio ecosistema online che si propone come strumento di coinvolgimento, di approfondimento e scoperta, un palcoscenico virtuale dove il processo artistico verrà aperto per mostrare che quello che c’è dietro alla rappresentazione è prezioso quanto lo spettacolo stesso.

Ad aprire il sipario della rassegna sarà, venerdì 3 luglio alle ore 21.30, CINEMETAMORFOSI, serata dedicata alla Scuola MaMiMò e al lavoro svolto “a distanza” dai vari corsi durante la quarantena. Sarà l’occasione per festeggiare dal vivo la conclusione della rassegna di saggi virtuali con la proiezione dei trailer dei corsi e un grande “best of” delle migliori scene dai video-saggi. Al centro della serata sarà anche il progetto Felicità Sostenibile, che tornerà dal vivo dopo mesi di interviste e contributi svolti online su “MaMiMò On Air” con l’intervista alla Dott.ssa Elena Granata (autrice del libro Biodivercity, Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo) che, intervistata da Angela Ruozzi, ci parlerà di come la città contemporanea, prima responsabile dei cambiamenti climatici distruttivi per il pianeta, può essere oggi il laboratorio possibile di ogni trasformazione ecologica e altro ancora.

In cartellone, dopo l’inaugurazione del 3 luglio, ci saranno, dal 10 al 12 luglio, Lady Grey (con le luci sempre più fioche) di Will Eno, con Alice Giroldini e la regia Marco Maccieri; Diatriba d’amore contro un uomo seduto, reading dal testo di Gabriel Garcia Marquez, dal 17 al 19 luglio vedrà in scena Cecilia Di Donato; Domenica 26 e lunedì 27 luglio esercizi di scrittura e messa in scena a cura degli allievi della Scuola MaMiMò con Miti del ‘900; Venerdì 31 luglio, sabato 1 e domenica 2 agosto Il nome della rosa, reading dal best seller di Umberto Eco, tradotto in oltre 40 lingue con oltre 50 milioni di copie vendute in trent’anni, a cura e con Luca Cattani e Alessandro Vezzani; dal 7 al 9 agosto, ultimo appuntamento con Il confine, un esperimento di scrittura partecipata, di e con Fabio Banfo, musiche dal vivo di Giacomo Santini, regia collettiva della Compagnia MaMiMò.

Oltre agli spettacoli di prosa ci saranno appuntamenti di teatro e concerti organizzati dal Centro Sociale Orologio nei mercoledì del mese di luglio che vedranno in scena mercoledì 8 luglio la compagnia della Casca con Libero, mercoledì 15 giugno Ecoturisti per caso con Mauro Incerti, Andrea Zanni e Antonio Guidetti più tanti altri eventi in via di definizione che animeranno il cortile fino ad ottobre.

INFO E PRENOTAZIONI:

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e limitato ai posti disponibili secondo i protocolli di prevenzione anti Covid-19.

Info e prenotazioni:
https://www.2020.mamimo.it/eventi-dal-vivo | biglietteria@teatropiccolorologio.com |0522-383178

In caso di pioggia gli spettacoli si terranno all’interno del Teatro Piccolo Orologio: dato il numero di posti limitato, questi saranno assegnati alle prime 35 persone che, in fase di prenotazione, avranno richiesto di vedere lo spettacolo dal vivo anche in caso di pioggia. Gli altri spettatori riceveranno il link per seguire lo spettacolo in streaming.