Troilo e Cressida il 6 dicembre a Pieve di Cento (BO)

08_Troilo-e-Cressida-scaled

PIEVE DI CENTO (BO) – Agorà 10 – DECIMA EDIZIONE

stagione teatrale 2025/26 

Sabato 6 dicembre ore 21.00

Teatro Alice Zeppilli

piazza Andrea Costa 17, Pieve di Cento (BO)

Troilo e Cressida

L’Iliade raccontata da Shakespeare

I Sacchi di Sabbia 

con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano

elementi scenici e costumi a cura delle classi di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Firenze,

coordinate da Franco Venturi e Francesco Givone

produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi in co-produzione con I Sacchi di Sabbia

con il sostegno di Mic, Regione Toscana 

La compagnia toscana I Sacchi di Sabbia, con il suo umorismo dissacrante, compie un’operazione ardita dall’esito imprevedibile: Troilo e Cressida, in scena sabato 6 dicembre alle ore 21 al Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento (BO), è l’Iliade raccontata da Shakespeare, in chiave sportiva: le azioni, gli accenti e i toni alludono allo sport agonistico; i personaggi si distinguono dai nomi sulle divise degli interpreti, così come nel calcio, nel basket, nel football americano.

L’argomento arriva a Shakespeare non direttamente da Omero. Fa piuttosto un giro trasversalissimo: ha il suo principio nel ciclo medievale del Roman de Troie, passando per il Filostrato di Boccaccio e per il poema cortese Troilo e Criseide di Chaucer.

La guerra di Troia dopo sette anni stagna, i combattimenti sono sempre più pigri, Ettore s’annoia e decide di lanciare una sfida cavalleresca: a chiunque tra i Greci avrà il coraggio di affrontarlo in un combattimento sportivo, lui dimostrerà che la sua donna è di gran lunga più fedele di tutte le donne di Grecia.

In questa tregua – parola sempre attuale – sboccia e sfiorisce l’amore tra Troilo, il più giovane dei figli di Priamo, e Cressida, la figlia dell’indovino Calcante; Ulisse e Nestore useranno la tregua per stuzzicare Achille, pungerlo nell’orgoglio e costringerlo a tornare in battaglia.

Per il resto è tutto secondo la disposizione di Shakespeare: non il racconto della guerra, ma una tragicomica parodia della pace.

Ben sapevamo che la storia di Troilo e Clessida di Shakespeare, prima o poi, sarebbe caduta sotto le grinfie benefiche della compagnia toscana, che la destruttura con il suo stile ironico e sarcastico, per riconsegnarcela colma di nuovi e originali, significati. Il dramma del Bardo è ambientato negli anni della guerra di Troia, dove il principe troiano Trolilo corteggia Cressida. Purtroppo per lui, la ragazza viene consegnata ai Greci, in cambio di un altro prigioniero; e quando il “nostro” la sorprende in intimità con Diomede, diciamo così, ci rimane molto male, traendone le sue conseguenze. La loro storia si intreccia poi con quella della macchinazione ordita da Nestore e Ulisse per spingere Achille a scendere nuovamente in campo tra le file greche. I Sacchi di Sabbia ricreano la storia immaginando una sorta di tenzone sportiva tra Greci e Troiani, con lo scambio di maglie blu e rosse che via via rimandano a vari personaggi e ad ambienti sempre diversi. Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, intrecciando i vari ruoli, narrano in cinque parti le vicende, rendendole profondamente gustose. 

[Mario Bianchi, Klpteatro, 10 luglio 2025]

BIO

I Sacchi di Sabbia nascono a Pisa nel 1995 e nel panorama della scena teatrale italiana si distinguono per la capacità di far incontrare tradizione popolare e ricerca culturale spingendosi di volta in volta nell’esplorazione creativa di terreni diversi, dalla letteratura al cinema (Sandokan o la fine dell’Avventura e Tràgos), dal fumetto all’opera (ESSEDICE e Don Giovanni di Mozart). La Compagnia ha ricevuto un Premio UBU Speciale nel 2008 e il Premio Nazionale della Critica nel 2011. Nel 2016 I Sacchi di Sabbia vincono il Premio Lo Straniero per la loro attività. Nel 2017 si aggiudicano l’Eolo Award per la loro ricerca nel teatro di figura. Dal 2016, con la complicità di Massimiliano Civica, hanno iniziato a frequentare i classici, riscrivendo I Dialoghi degli Dei di Luciano, Andromaca di Euripide e i 7 Contro Tebe di Eschilo.

Agorà è la stagione teatrale itinerante negli otto comuni dell’Unione Reno Galliera, area metropolitana di Bologna: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale. È promossa da Unione Reno Galliera, con il contributo della Regione Emilia Romagna e il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna. Direzione artistica e produzione Associazione Liberty. Main sponsor: Hera. Sponsor: Coop Reno, Gruppo Camst, Società Dolce, Emil Banca, Energy Group. Media partner: EmiliaRomagnaCultura. Con la partecipazione di Ater Fondazione, E Bal e con la collaborazione di Biblioteche Associate, ANPI, Premio Giuseppe Alberghini, Piccolo Festival della Divulgazione, Antonio Mastrorocco, Altre Velocità, Le Scuole Biblioteca Pinacoteca di Pieve di Cento, Uscire dal guscio, Music Station (Trebbo di Reno).

Comunicazione e ufficio stampa: Giulia Foschi

comunicazione@stagioneagora.it – 338 6303693

Biglietti 3-14 euro

biglietteria.teatri@renogalliera.it, 333 8839450 – stagioneagora.it